Il Gip del Tribunale di Trani, Rossella Volpe, ha disposto il dissequestro delle quote sociali della Due M e del relativo compendio aziendale, accogliendo l’istanza presentata dai difensori della società, gli avvocati Mario Malcangi e Lucia Corraro. La decisione arriva dopo il venir meno del presupposto che aveva determinato il sequestro preventivo, ossia l’affitto del ramo d’azienda tra Due M e Megastore X, risolto il 29 luglio senza corrispettivo e con reciproca rinuncia alle pretese.
A rafforzare la richiesta della difesa sono stati gli adempimenti sul fronte fiscale: 263mila euro già sequestrati sono stati destinati al pagamento del debito verso l’erario, è stata formalizzata la rinuncia a 160mila euro per un futuro aumento di capitale, revocata la liquidazione volontaria e avviata la rottamazione del debito fiscale, con il pagamento della prima rata.
Il Gip ha inoltre riconosciuto il ruolo dell’amministratore giudiziario Francesco Sardano e dei tecnici da lui coordinati nel percorso di risanamento della società. Secondo il giudice, il mantenimento del sequestro avrebbe perso la propria funzione cautelare, comprimendo l’attività economica in assenza di un pericolo concreto e attuale. Con il provvedimento cessano quindi anche l’amministrazione giudiziaria della Due M e le limitazioni derivanti dal sequestro.
