Il Consiglio di Stato ha dichiarato improcedibile il ricorso presentato dalla Eco Erre contro una sentenza del Tar Puglia del 2023 relativa all’impianto di recupero di rifiuti speciali con annessa discarica in contrada Puro Vecchio, il cui iter nasce addirittura nel 1998.
La decisione, con sentenza pubblicata il 20 agosto, è arrivata dopo che la stessa società aveva comunicato di non avere più interesse a proseguire il giudizio. Il collegio non è quindi entrato nel merito delle contestazioni sollevate dalla Eco Erre sul riconoscimento dell’impianto come «esistente» e sulla Valutazione d’Impatto Ambientale.
Estranea al giudizio la Regione Puglia, che non si è costituita. Il Comune di Trani si è invece difeso con l'avvocato Vittorio Triggiani. Resta pertanto valida la precedente sentenza del Tar Puglia. Le spese di lite sono state compensate tra le parti.
