«Anche quest'anno i nostri alunni hanno saputo unire preparazione e correttezza, ed è un motivo di orgoglio per l'intera comunità scolastica». Così la dirigente del 1° Circolo didattico «De Amicis» di Trani, Paola Valeria Gasbarro, commenta i risultati delle prove Invalsi sostenute lo scorso maggio dagli alunni delle classi seconde e quinte, relativi all'anno scolastico 2025/2026.
A pochi giorni dall'avvio del nuovo anno scolastico sono infatti pervenuti i dati elaborati dall'Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e formazione, e la scuola tranese può vantare, in ognuna delle prove sostenute, risultati superiori sia alla media italiana sia a quella registrata in Puglia.
I dati presi a riferimento su scala nazionale riguardano le scuole con un background socio-economico e culturale delle famiglie analogo a quello del De Amicis, così da rendere il confronto più aderente alla realtà. Nelle classi seconde, in italiano gli alunni del De Amicis hanno raggiunto il 79,5%, contro il 69,1% della media italiana e il 67,8% di quella pugliese; in matematica il risultato è stato del 72,3%, a fronte del 57% registrato in Italia e del 55,3% in Puglia. Nelle classi quinte, in italiano la percentuale è stata del 74,2%, contro il 68,1% italiano e il 66,7% pugliese; in matematica il 63,7%, a fronte del 56,2% nazionale e del 56,6% regionale. Anche nelle prove di inglese il De Amicis ha superato le medie di riferimento: nella prova di reading il 76,7%, contro il 71,7% dell'Italia e il 70,9% della Puglia; in quella di listening il 76,2%, a fronte del 73% nazionale e del 69,9% pugliese.
In ognuna delle sei prove analizzate, il De Amicis si colloca dunque al di sopra sia della media italiana sia di quella registrata in Puglia.
Accanto ai risultati, Invalsi ha rilevato anche la percentuale di cheating, vale a dire l'imbroglio o la copiatura riscontrati durante lo svolgimento delle prove: per il De Amicis è pari allo 0,6%, un dato che la scuola giudica motivo di orgoglio al pari dei punteggi ottenuti, a testimonianza di un impegno costruito nel rispetto delle regole.
La dirigenza ha rivolto un ringraziamento a tutti i docenti delle classi seconde e quinte dell'anno scolastico 2025/2026, ai quali va il merito di aver messo in campo le proprie capacità professionali per raggiungere questi risultati.
Un plauso è stato espresso anche nei confronti delle alunne e degli alunni che oggi affrontano la classe terza della scuola primaria, per l'impegno dimostrato e la preparazione culturale acquisita, così come agli alunni delle classi quinte che nei prossimi giorni inizieranno a frequentare le scuole secondarie di primo grado della città, ai quali la scuola ha rivolto un invito a proseguire con lo stesso impegno e la stessa correttezza dimostrati nei cinque anni trascorsi al De Amicis.
«Il lavoro quotidiano di docenti e alunni ha prodotto risultati di cui siamo orgogliosi - dichiara Gasbarro - e che confermano la qualità della nostra offerta formativa. Ciò che più ci rende fieri, però, è che questi risultati siano stati raggiunti con onestà, come dimostra la percentuale minima di episodi di scorrettezza rilevati durante lo svolgimento delle prove».
