La tenuta del muraglione della villa comunale torna al centro del dibattito: «Vogliamo un cronoprogramma chiaro» ha chiesto ieri in consiglio comunale la consigliera Rosa Uva, sollecitando date certe per l’avvio e la conclusione del ripristino.
L’amministrazione ha spiegato che le indagini strutturali, autorizzate dalla Soprintendenza, si sono svolte tra il 24 luglio e il 18 agosto e che si attendono le analisi sui campioni prima di poter elaborare il progetto esecutivo, che prevede un primo lotto da 100 mila euro. Per la messa in sicurezza sono stati stanziati 200 mila euro.
Nel dibattito è emerso anche il problema della protezione dal moto ondoso: i consiglieri Gargiuolo e De Toma hanno proposto frangiflutti a sfioro o barriere soffolte per evitare che le mareggiate danneggino nuovamente il muraglione.
Raffaella Merra ha inoltre ricordato un finanziamento da 1,53 milioni di euro già destinato all’opera, contestando il sostanziale mancato avvio dei lavori affidati alla Favellato Claudio tra il 2019 e il 2021 e chiedendo chiarimenti sul destino delle somme e sui provvedimenti nei confronti dell’impresa.
Il Comune ha infine chiesto alla Regione altri 1,2 milioni per il consolidamento e il restauro delle mura, mentre una richiesta analoga al ministero dell’Interno è stata respinta. Uva ha concluso chiedendo tempi certi, disponibilità finanziarie effettive e chiarimenti sul precedente appalto.
