Oltre 2 milioni di euro tra il prestito per gli spogliatoi della pista di atletica leggera, detta «Polivalente Sant'Angelo» e quello destinato agli espropri di Costa nord. È questo l'effetto di du eimpegni di spesa così suddivisi: 1,6 milioni già ottenuti da Cassa depositi e prestiti per finanziare la compartecipazione comunale agli spogliatoi; 480.000 euro di nuovo debito per fare fronte all'aumento dei costi degli espropri legati al progetto Pinqua.
Più nel dettaglio, per il Sant'Angelo sono stati impegnati 15.000 euro per gli interessi di preammortamento sul prestito già stipulato il 17 giugno scorso. Il Comune, tuttavia, non ha richiesto erogazioni nel primo semestre e le tranche saranno attivate nella seconda metà del 2026 in base all'avanzamento dei lavori. Una scelta che ha ridotto il costo immediato: se l'ammortamento fosse partito il 30 giugno, sarebbe stato necessario prevedere 50.000 euro. La cifra impegnata resta comunque provvisoria e sarà definita nel gennaio 2027.
Quanto a Costa nord, i 480mila euro, (durata di 29 anni e rimborso in 58 rate semestrali) serviranno a coprire l'aumento delle indennità dovute ai proprietari dei terreni interessati dagli espropri per la riqualificazione Pinqua. Si tratta del terzo prestito richiesto alla Cdp per la stessa procedura in quattro anni: infatti, alla nuova somma si aggiungono quelle ottenute nel 2022 e nel 2025. La necessità di ulteriore debito viene motivata dall'aumento del valore degli espropri determinato dal trascorrere del tempo e dalla conseguente crescita delle indennità di occupazione dei suoli.
Due operazioni diverse, un elemento comune: il protrarsi dei tempi di realizzazione delle opere produce nuovi costi per il Comune, sotto forma di interessi sul debito contratto per il Sant'Angelo e maggiori somme da reperire per gli espropri di costa Nord.
