«Trasformare il periodo della detenzione in un'occasione concreta di crescita personale e professionale». È l'obiettivo di «Oltre le mura: competenze digitali per ricominciare», il progetto avviato alla casa circondariale di Trani, finanziato dal Fondo per la Repubblica digitale - Impresa sociale nell'ambito del Bando fuoriclasse, per un valore complessivo di 389.355,80 euro.
Il percorso, della durata di diciotto mesi, coinvolgerà cento persone detenute attraverso centosettanta ore di formazione per ciascuna delle cinque edizioni, suddivise fra competenze digitali - dall'alfabetizzazione informatica fino a cloud computing, sicurezza informatica e intelligenza artificiale - e competenze trasversali, come comunicazione, gestione delle emozioni e lavoro di squadra. È previsto anche il conseguimento di una certificazione informatica riconosciuta a livello internazionale, l'Ecdl o l'Eipass, e un'indennità di 3,50 euro per ogni ora frequentata.
Il progetto, uno dei ventisei selezionati a livello nazionale dal Bando fuoriclasse promosso con il Ministero della Giustizia e il Cnel, prevede anche un hub territoriale per il reinserimento, che unirà cooperative sociali, imprese ed enti del terzo settore per creare opportunità occupazionali a chi esce dal percorso detentivo, in raccordo con l'Ufficio di esecuzione penale esterna. Capofila è Ifor Pmi Prometeo Puglia Ets, insieme a Node, Confcooperative Bari-Bat, Terre Solidali e la Casa circondariale di Trani.
