Il conguaglio Tari 2026 ammonta a 6,23 milioni di euro. È quanto emerge dalla determinazione dirigenziale n. 1256 del 28 agosto, con cui il Comune ha formalizzato il ruolo relativo alla tassa sui rifiuti, al netto delle due rate di acconto già versate a giugno e agosto.
Il piano economico finanziario 2026-2029, validato da Ager Puglia, prevede una tariffa complessiva di 11,61 milioni di euro, di cui 4,57 milioni per costi fissi e 7,03 milioni per quelli variabili. Il conguaglio comprende 5,95 milioni di imposta netta, cui si aggiungono 286.956 euro di Tefa, il tributo provinciale del 5 per cento, e le componenti perequative destinate alla Csea.
Il pagamento è previsto in due rate: la terza, a conguaglio, entro il 30 ottobre e la quarta entro il 31 dicembre. È possibile anche pagare l'intero importo entro la scadenza di ottobre. Le prime due rate, pari ciascuna al 25 per cento, erano state calcolate sulle tariffe 2025.
Nel ruolo sono comprese riduzioni e agevolazioni per complessivi circa 378 mila euro. È stato inoltre riconosciuto agli aventi diritto il bonus sociale rifiuti destinato alle utenze domestiche in condizioni economiche disagiate.
Dal 2026 cambiano anche le scadenze nazionali: la legge di Bilancio ha spostato dal 30 aprile al 31 luglio il termine ordinario per approvare piano economico finanziario, tariffe e regolamento Tari. Il Tefa sarà versato separatamente dai contribuenti alla Provincia Bat tramite modello F24.
