«Vedere il mio lavoro raccontato in una produzione internazionale è una grande emozione». Marco Miotto, architetto tranese, racconta così la scelta di Villa Rocca 1914, la struttura di Ostuni da lui restaurata, come luogo prescelto di un episodio dedicato alla Puglia della celebre serie francese L'Agence, trasmessa su Netflix Francia.
Nella rassegna, che segue da anni le vicende della famiglia Kretz nel mercato immobiliare di lusso tra Francia e mercato internazionale, prodotta da Réservoir Prod, la villa pugliese compare tra gli immobili d'eccellenza raccontati al pubblico francese e internazionale.
UNA STORIA CHE VIENE DA LONTANO
Villa Rocca 1914 sorge su una collina alle porte di Ostuni, immersa in undici ettari di uliveti secolari. Il nome stesso richiama l'anno della sua fondazione: fu infatti costruita nel 1914 da contadini del posto, che utilizzarono soltanto pietra, terra e acqua. Nel corso del tempo la struttura ha attraversato diverse funzioni, arrivando a ospitare persino una scuola elementare. Successivamente è stata abbandonata e lasciata a se stessa per circa un trentennio, prima di incontrare la sorte che oggi la rende un caso di rigenerazione riuscita.
DA RUDERE ABBANDONATO A DIMORA D'ECCELLENZA
A ridare vita all'edificio sono stati Michele Cuccovillo, originario di Trani, e la moglie Marina, fondatrice del marchio di moda Marina Eerrie. Prima di stabilirsi a Ostuni, Michele viveva a Londra, dove convinse Marina, appena uscita dalla Marangoni Fashion School, a lasciare la nebbia inglese per il gusto della vita pugliese. Fu proprio in quel periodo che Michele si mise alla ricerca di un immobile da recuperare, fino a imbattersi nel rudere che sarebbe diventato Villa Rocca 1914.
Il progetto di restauro è stato affidato a Marco Miotto, anch'egli tranese, con un percorso professionale maturato tra Parigi e Londra prima del ritorno in Puglia. L'intervento, durato circa ventiquattro mesi, ha previsto il mantenimento dei muri portanti e delle volte originarie, mentre il resto della struttura è stato demolito e ricostruito secondo criteri contemporanei, uniti a tecnologie come il riscaldamento e il raffrescamento a pavimento.
La struttura ha aperto al pubblico a luglio del 2024, dopo un percorso di recupero che ha restituito dignità a un edificio rimasto per decenni ai margini dell'abbandono.
LA NUOVA VITA DI VILLA ROCCA
Oggi Villa Rocca 1914 è una struttura ricettiva di alto livello, capace di ospitare fino a diciotto persone tra le sue camere, ciascuna con ingresso indipendente e bagno privato. Tra gli spazi che caratterizzano la masseria figurano una piscina a sfioro affacciata sulla distesa di ulivi, una cantina scavata nella roccia, un forno a legna per la pizza, una cucina esterna che si trasforma in bar, oltre a sauna e jacuzzi.
DUE TRANESI, UN SOGNO PUGLIESE
Marco e Michele sono due pugliesi partiti da Trani, cresciuti professionalmente all'estero e poi tornati nella loro terra. A Michele Cuccovillo va il merito di avere scelto di investire in Puglia, credendo nelle sue potenzialità e trasformando una visione in un luogo capace oggi di raccontarla al mondo. Vedere Villa Rocca tra le dimore più belle della regione è la conferma che tornare, investire e credere nella propria terra può davvero generare qualcosa di speciale.
«Una grande emozione vedere il mio lavoro raccontato in una produzione internazionale - dice Marco - ma la soddisfazione più bella è anche per il mio concittadino Michele Cuccovillo e per tutta la committenza che hanno creduto fino in fondo in questo progetto».



