«Quello che è successo è questo, signori: due pesi e due misure». Lo dice l'ex candidato sindaco Giacomo Marinaro, capogruppo di «Prossimamente», intervenendo sul caso dei quattro truck food chiusi nell'area di Colonna.
Marinaro ha spiegato di aver preferito, prima di intervenire pubblicamente, studiare la vicenda, fare accesso agli atti e osservare come alla fine si sia riusciti a trovare una soluzione, poiché il disagio vissuto dalle quattro attività commerciali coinvolte è stato, a suo dire, notevole: una settimana di fermo ha inciso pesantemente sulla loro parte economica, al punto da impedire loro di lavorare.
«Qualcuno dice: dieci pattuglie per chiudere quattro attività - ha osservato - ma ho preferito studiare i documenti, perché quando interviene il Pd c'è sempre qualcosa che non va». Il riferimento è alle dichiarazioni rese dagli esponenti del Partito democratico sul tema della legalità.
«Quando il Pd fa riferimento alla legalità - ha aggiunto - mi deve fare riferimento a una legalità per tutti, o come al solito con due pesi e due misure». Secondo la ricostruzione fornita da Marinaro, era stato pubblicato un bando al quale avevano partecipato anche le quattro attività di truck food oggetto del provvedimento, insieme con altre realtà dello stesso settore. Le concessioni, ha spiegato, scadevano tutte l'8 agosto: quattro attività sono state chiuse, mentre altre avrebbero continuato a operare.
«Questa è la domanda che faccio al Pd, alla grandissima amministrazione Galliano trainata dal Pd della legalità - ha detto Marinaro - perché questi due pesi e due misure, perché qualcuno ha potuto lavorare e qualcuno no. Questo non può più accadere».
L'esponente di «Prossimamente» ha infine annunciato la propria intenzione di continuare a vigilare sulla vicenda: «Continuerò a fare accesso agli atti e a chiedere agli enti opportuni se tutto è stato fatto secondo legge».
