«Salsa e salsedine» ha riportato sul lungomare Cristoforo Colombo un’antica tradizione pugliese: la preparazione collettiva della salsa di pomodoro. L’iniziativa, ideata da Francesco Mazzilli, Valentina Cormio e Riccardo Perfetto, ha coinvolto decine di famiglie negli spazi del Barbayanne, dove sono stati lavorati circa tre quintali di pomodori San Marzano, poi trasformati in salsa e imbottigliati.
Il vero valore aggiunto, però, sono stati i bambini. «Non avevo mai visto tanto interesse da parte loro per un lavoro manuale, per giunta faticoso», racconta Mazzilli, sottolineando come i più piccoli abbiano trasformato la fatica in gioco. L’obiettivo degli organizzatori era proprio quello di recuperare tradizioni familiari ormai in via di scomparsa e trasmetterle alle nuove generazioni.
Anche Claudia e Angela, due giovani trasferitesi a Milano, hanno riscoperto un gesto familiare interrotto da anni: «Avevamo interrotto, ed è stata l’occasione per riprendere». Per Riccardo Perfetto, la manifestazione vuole «rispolverare delle vecchie tradizioni che ormai piano piano si stanno perdendo», dimostrando anche come i luoghi della movida possano diventare spazi di informazione e formazione.
Il progetto si lega inoltre al giardino botanico del Barbayanne, che ospita quattordici varietà autoctone di uva e quindici di fichi. Per il prossimo anno Mazzilli punta a organizzare anche una vendemmia con le aziende agricole locali. Gli organizzatori, intanto, non escludono di ripetere presto l’esperienza della salsa.













