La città di Trani si prepara a vivere uno dei suoi momenti più suggestivi e ricchi di significato con la Festa dei Popoli, un appuntamento oramai consolidato e riconosciuto come autentico simbolo di dialogo, integrazione e partecipazione collettiva. Per l'occasione, un felice intreccio di arte, musica, testimonianze e segnalazioni di convivialità trasformerà il centro storico tranese in un vivace spazio di incontro e contaminazione tra le differenti culture che lo abitano.
L’iniziativa del 30 agosto non si configura tuttavia come un evento isolato, ma rappresenta la tappa culminante di un percorso ben più ampio e articolato avviato a fine giugno e in programma fino a settembre 2026. Trani sta infatti vivendo un vero e proprio laboratorio a cielo aperto orientato alla pace, alla didattica delle differenze e alla depolarizzazione dei conflitti. Dopo il campo di volontariato eco-pacifista di inizio estate, il cuore propedeutico della manifestazione si concentrerà il 28 e 29 agosto con la Scuola della Pace e delle Differenze presso l'Hub Portanova. L'iniziativa vedrà la presenza straordinaria delle formatrici Shireen Najjar e Michal Zak della comunità cooperativa Neve Shalom – Wahat al-Salam ("Oasi della Pace"), un'esperienza unica situata nei pressi di Gerusalemme dove cittadini palestinesi ed ebrei israeliani convivono quotidianamente per scelta. A completare questo cammino di preparazione vi saranno anche due attesi incontri serali aperti alla cittadinanza presso Palazzo Beltrani: il 28 agosto un momento di confronto sul tema della didattica delle differenze e del genere a cura del Dipartimento For.Psi.Com. dell’Università degli Studi di Bari, e il 29 agosto un incontro pubblico dedicato proprio alla testimonianza democra-pacifista del villaggio Neve Shalom.
Il culmine di questo percorso conoscitivo e umano sfocerà nella grande giornata di festa del 30 agosto in Piazza Mazzini, il cui programma prenderà il via alle ore 18.00 con un pomeriggio dedicato ai più giovani, caratterizzato da attività di animazione e laboratori interculturali. Alle ore 19.30 si darà spazio ai momenti istituzionali con i saluti delle autorità e del Comitato organizzatore della Marcia per la Pace Gravina - Altamura. La serata entrerà poi nel vivo alle ore 20.00 con il concerto dal vivo del gruppo Cantiere Comune Mediterraneo, che farà da preludio al momento più atteso ed evocativo della manifestazione.
Alle ore 21.00 prenderà infatti il via la grande tavolata interculturale, accompagnata da musica e danze popolari. Le regole per partecipare all’evento sono molto semplici e si basano sullo spirito di condivisione e rispetto: ogni partecipante è invitato a portare delle pietanze delle proprie culture e tradizioni da mangiare e da condividere insieme, oltre a dotarsi di piatti, posate e bicchieri personali riutilizzabili, evitando il più possibile l'uso di plastica monouso per tutelare l'ambiente.
L'intero percorso rientra nel Progetto "AlterAzioni", promosso da Legambiente Trani, unitamente alla rete di partner ed è co-finanziato dalla Regione Puglia nell'ambito dell’Avviso Pubblico Art. 8 L.R. 12/2005 ("Iniziative per la pace e per lo sviluppo delle relazioni tra i popoli del Mediterraneo") ed dal Comune di Trani.
Il percorso è sostenuto da una straordinaria rete di partenariato e collaborazione che unisce istituzioni, mondo universitario e terzo settore: il supporto del Comune di Trani e relativi Assessori e Consiglieri di riferimento, il contributo scientifico e pedagogico del Dipartimento For.Psi.Com. dell'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro", la partecipazione al campo di volontariato nazionale di Legambiente di studentesse e studenti dell'Università LUISS "Guido Carli" di Roma; la fondamentale testimonianza etica di Neve Shalom – Wahat al-Salam; l'apporto delle associazioni e realtà territoriali partner Palazzo delle Arti Beltrani, Xiao Yan, Il Colore degli Anni, ArkadiHub, Wonder, Comunità Oasi, Cooperativa Sociale Promozione Sociale e Solidarietà Onlus, BoaOnda, Anteas Trani, La Locanda del Giullare e Delfino Blu; unitamente al supporto offerto dalla Casa Circondariale Femminile di Trani, dal Garante Regionale dei Detenuti, dall'associazione I Dialoghi di Trani e dall'Hub Portanova.
Carla Anna Penza
Cristina Monterisi
(Legambiente Trani)
