«I Comuni non devono bloccare la raccolta differenziata della plastica e Corepla continuerà a ritirare la plastica e gestire il suo riciclo». Lo ha detto l'assessore regionale all'Ambiente e al Clima, Debora Ciliento, al termine di un doppio tavolo di coordinamento convocato con Ager Puglia, Province e Città Metropolitana di Bari, Anci Puglia, Corepla (Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica) e Conai (Consorzio nazionale Imballaggi) per affrontare la problematica relativa alla raccolta differenziata della plastica da parte dei Comuni pugliesi.
Posto che la Regione non ha competenze dirette nella gestione della questione affrontata, il confronto è stato necessario per comprendere meglio cosa sta accadendo e per concordare quello che ognuno, per le proprie competenze, può mettere in campo, onde evitare che una situazione complessa diventi una vera e propria emergenza. Ager si occupa della gestione dei flussi dei rifiuti, Anci è l'interlocutore diretto delle esigenze dei Comuni e le Province hanno competenze sulle autorizzazioni.
Corepla, da parte sua, ha assicurato che i ritiri dai centri di conferimento verso i due grandi impianti Css Corepla presenti in Puglia non sono bloccati, ma solo rallentati. Il Consorzio ha inoltre informato di essersi attivato per trovare altre piattaforme di stoccaggio che possano compensare, al momento, gli impianti in difficoltà. Alle Province e alla Città Metropolitana di Bari è stato chiesto di procedere sollecitamente nel caso di richieste di autorizzazione per ampliamenti o nuovi siti di stoccaggio della plastica, così come per l'autorizzazione delle spedizioni transfrontaliere - cioè verso Stati stranieri - di Css e altre frazioni plastiche, rifiuto e/o end of waste.
«Importante anche la disponibilità delle Province ad accelerare i tempi di autorizzazione per impianti di stoccaggio e per il trasporto transfrontaliero - ha proseguito l'assessore Ciliento - così da garantire agli impianti di Css Corepla la fuoriuscita dei materiali prodotti. E con Ager che monitora i flussi, si cercherà di prevenire ogni ulteriore emergenza».
«Non ci saranno buste piene di rifiuti di plastica per le strade - ha concluso l'assessore - ma l'obiettivo deve essere quello di consumare meno plastica, riducendo la quantità di rifiuto prodotto».
