«Il decoro urbano non coincide con il solo rispetto delle regole di parcheggio». Lo dice Giovanni Marchio, componente del direttivo cittadino di Fratelli d'Italia Trani, richiamando l'attenzione sullo stato di degrado del Piazzale di Colonna, oggi Piazza Marinai d'Italia, e delle aree limitrofe.
Marchio elenca le criticità più evidenti: aiuole incolte, radici che divellono i marciapiedi, illuminazione pubblica carente nelle ore serali, bivacchi e rifiuti, presenza segnalata di insetti e roditori, oltre allo stato di abbandono di immobili un tempo simbolo della zona, fra cui la Lampara, l'ex Pizzeria da Felice - poi Terrazza sul Mare - e l'ex ristorante Linda.
A ciò si aggiunge la presenza stabile, ventiquattro ore su ventiquattro, di bancarelle illuminate da anonimi neon e di persone che trascorrono intere serate nell'area con sedie e tavoli improvvisati, oltre a marciapiedi limitrofi resi impraticabili anche dalla vegetazione privata invadente.
L'esponente di Fratelli d'Italia ricorda gli strumenti che l'amministrazione comunale ha a disposizione: i compiti di manutenzione e controllo tecnico spettanti all'ente proprietario della strada, gli obblighi previsti dal Codice della strada a carico dei proprietari confinanti per la vegetazione, i poteri di vigilanza urbanistico-edilizia sugli immobili degradati e le ordinanze contingibili e urgenti del sindaco nei casi di grave pericolo.
«Nessuno pretende che un sindaco insediatosi da poco possa risolvere nell'immediato criticità stratificate nel corso degli anni - osserva Marchio - ma è legittimo attendersi un deciso impulso all'azione amministrativa: controlli puntuali, individuazione dei proprietari responsabili, avvio dei procedimenti previsti dalla legge e programmazione degli interventi sulle aree pubbliche».
Marchio evidenzia infine come l'intensificazione dei controlli della Polizia locale contro la sosta irregolare, pur utile, non possa rappresentare l'unica priorità: «Il decoro urbano - conclude - significa anche marciapiedi sicuri, verde pubblico curato, illuminazione efficiente, immobili messi in sicurezza, spazi puliti e rispetto delle regole. Il Piazzale di Colonna deve tornare a essere uno dei luoghi simbolo di Trani, non soltanto una zona da presidiare per elevare contravvenzioni».
