Dopo il gran successo di ieri sera, ancora oggi, e fino a lunedì, il Polo Museale di Trani prolunga l'apertura straordinaria promossa dalla Fondazione S.E.C.A., un'occasione che ha già richiamato numerosi cittadini e visitatori desiderosi di ammirare da vicino un capolavoro dell'arte medievale pugliese.
L'iniziativa, che ieri ha visto le sale del museo animarsi dalle 20:30 fino a mezzanotte, ha permesso di esporre al pubblico la prestigiosa tavola agiografica di San Nicola Pellegrino, opera databile al XIV secolo e di inestimabile valore storico e artistico. Un evento che ha unito arte, storia e devozione nel cuore della città, richiamando l'attenzione su uno dei simboli più identitari della tradizione tranese.
La tavola, come emerso nel corso della serata inaugurale, rappresenta un momento fondamentale per l'arte medievale pugliese, poiché in essa gli echi della tradizione bizantina si fondono con le prime influenze pittoriche occidentali. L'opera non si limita a ritrarre il giovane Nicola al centro, scalzo e con la croce, ma sviluppa intorno un vero e proprio racconto figurato, composto da sedici riquadri narrativi che illustrano le gesta, i miracoli e la profonda spiritualità del Santo. Nicola Pellegrino, giunto a Trani nel 1094, conquistò infatti il cuore dei cittadini, che ne chiesero a furor di popolo la canonizzazione.
Grazie al prolungamento dell'apertura straordinaria, la tavola rimarrà fruibile per la cittadinanza e per i visitatori anche nella giornata odierna e in quella di domani, in attesa di restare esposta per l'intero periodo della Festa Patronale e per tutto il mese di agosto. Un arco di tempo che la Fondazione Seca ha voluto offrire come occasione unica per riscoprire le radici più profonde dell'identità e della devozione cittadina.
Chi non avesse ancora avuto modo di visitare il Polo Museale può dunque approfittare delle prossime giornate per ammirare da vicino un capolavoro del Trecento che custodisce, tra pennellate e riquadri, la memoria più autentica di Trani.
