In via Tasselgardo, a pochi passi dall'intersezione con piazza Natale D'Agostino, un'intera striscia di asfalto manca da anni. Il dissesto si apre al piede di un porticato privato ad uso pubblico, ma le cause del cedimento non sono mai state chiarite e, soprattutto, non si è mai compreso perché, a distanza di tanto tempo, nessuno sia mai intervenuto per rimediare al danno.
Le conseguenze di questa assenza sono facilmente immaginabili: l'acqua piovana ristagna nell'avvallamento, e non per poco tempo. Con le temperature elevate dell'estate, il fenomeno si trasforma presto in un problema di igiene pubblica, fra cattivi odori e la proliferazione di insetti che il ristagno inevitabilmente favorisce.
A complicare ulteriormente lo scenario è la destinazione di quello spazio, adibito a parcheggio a pagamento. Chi vi posteggiasse l'automobile si troverebbe, infatti, con la vettura sensibilmente più bassa rispetto al piano del marciapiede: aprendo lo sportello, lo stesso finirebbe per raschiare contro il bordo del marciapiede, proprio a causa del dislivello creato dalla buca.
Quello di via Tasselgardo sembra essere ormai un problema entrato fra i fenomeni di totale assuefazione da parte del Comune di Trani, e soprattutto di mancate segnalazioni da parte di cittadini ancora più assuefatti.
