Continua a rinforzarsi l’Apulia Trani C5 in vista del prossimo difficile campionato di serie C2 di futsal. Due nuovi tasselli, infatti, sono stati annunciati negli ultimi giorni: trattasi del laterale Vito Fusiello e del pivot Giacomo Lovino.
Fusiello, classe 1988 nato a Bisceglie, proviene dalla Melphicta Molfetta compagine che nella scorsa annata sportiva ha militato in C2: ha indossato anche le maglie di Olimpiadi Bisceglie (con il quale ha giocato sia nell’under 21 che in prima squadra), della Nettuno Bisceglie (sia in C1 che in C2), del Ruvo e del Molfetta con il quale ha militato per ben nove stagioni.
Queste le prime dichiarazioni del neo calciatore biancoazzurro: «Perché ho scelto l’Apulia Trani? Beh, mi ha spinto il gruppo con il quale mi sono trovato benissimo già dopo un paio di incontri. Sono un laterale che all’occorrenza può giocare anche come centrale, mi ritengo un calciatore tosto che tiene molto al gruppo. Poi, c’è il tecnico Sipone che è una bravissima persona e che, tra l’altro, già conosco e poi, ovviamente, per la serietà del progetto che ritengo ambizioso. Con la rosa che sta nascendo penso che potremmo puntare ai play-off. Per quanto mi riguarda ho voglia di riscatto e di fare bene. Sarà, sicuramente, un bel campionato con parecchie squadre attrezzate che punteranno alle prime posizioni. Siamo pronti a giocarcela con tutte».
Il pivot Lovino, invece, è un classe 2000 proveniente dal Futsal Giovinazzo, formazione che nella scorsa stagione ha militato in serie C2. Nelle stagioni precedenti ha indossato le casacche del Futsal Andria in C1, del Beboard in serie B e nel Futsal Bire Ruvo in C1.
Queste le sue prime dichiarazioni: «Mi ha colpito l’interesse della società: ho percepito subito la volontà e la voglia di fare bene. Sono un giocatore tecnico e offensivo. Spero di dare una mano ai miei compagni. Conosco pochi calciatori ma nelle prime volte in cui ci siamo incontrati ho conosciuto soltanto brava gente. Sarà un campionato tosto e difficile in cui, per raggiungere gli obiettivi serviranno sacrifici. La società non ci ha chiesto di vincere ma di puntare all’alta classifica. Per me non esiste un obiettivo perché penso alla squadra. Penso che potremmo divertirci, perciò chiedo a tifosi ed appassionati di seguirci».
