La Fortitudo Trani sarà ai nastri di partenza del prossimo campionato di Divisione Regionale 1, insieme alle altre formazioni pugliesi e lucane ammesse al torneo. Saranno complessivamente 22 le squadre partecipanti, che molto probabilmente saranno suddivise in due gironi da 11.
Nel quadro delle società iscritte figurano anche quattro club lucani, tre formazioni della Capitanata, due rappresentanti della Bat, due del tarantino, cinque dell’area metropolitana di Bari, cinque del brindisino e una del leccese. Date, formula e composizione dei gironi saranno definite successivamente: in settimana è infatti prevista una riunione con la federazione per stabilire la suddivisione e l’avvio ufficiale del campionato.
Per la Fortitudo Trani si tratta di un nuovo punto di partenza, in una stagione che porterà con sé anche importanti novità tecniche e organizzative. La prima squadra sarà affidata a coach Matias Caruso, tecnico argentino annunciato nelle scorse settimane, che guiderà anche la formazione Under 19 Gold.
A fare il punto sul momento biancazzurro è la presidente Lilli Basile: «Siamo alle porte della quattordicesima stagione e ne siamo ovviamente contenti. L’entusiasmo non ci manca, così come la voglia di fare».
La Fortitudo guarda però anche oltre la prima squadra, confermando la volontà di essere presente in maniera strutturata nei diversi ambiti dell’attività cestistica. «Saremo protagonisti in tutti i campionati giovanili federali, oltre all’attività di minibasket e al campionato di Baskin. C’è grande entusiasmo e fibrillazione, perché questo è il periodo in cui si costruisce e noi lo stiamo facendo».
La preparazione è già cominciata, con il gruppo al lavoro per arrivare pronto all’inizio della nuova stagione. «I ragazzi sono in allenamento, stanno svolgendo sedute per mettere a punto al meglio la squadra che in Dr1 sarà protagonista a partire da settembre. C’è grande entusiasmo», ha concluso Basile.
Per la Fortitudo Trani si apre dunque una nuova stagione, la quattordicesima della propria storia, con l’obiettivo di dare continuità al lavoro costruito negli anni e valorizzare ancora una volta il proprio vivaio.
