L'ingegner Gaetano Nacci, Amministratore unico di Amiu Trani, assume anche la guida di Kyma Ambiente, la partecipata del Comune di Taranto che gestisce il ciclo dei rifiuti nel capoluogo ionico. Lo riporta la Gazzetta del Mezzogiorno, ricostruendo gli sviluppi di una vicenda che si trascina da mesi. L'obiettivo dichiarato dalle parti coinvolte, secondo quanto emerge dalla ricostruzione del quotidiano, è affidare a un profilo tecnico il risanamento di una società gravata da debiti e reduce da una fase di forte instabilità ai vertici. Il nuovo incarico tarantino, viene precisato, è in ogni caso compatibile con la carica di Amministratore unico di Amiu che Nacci continuerà a ricoprire a Trani, senza che le due funzioni risultino in conflitto tra loro.
LA CRISI DI KYMA AMBIENTE
La vicenda nasce dalle dimissioni rassegnate lo scorso luglio da Alfredo Spalluto, che aveva guidato la società come presidente dopo la nomina politica del 2025. Le sue dimissioni hanno determinato la decadenza dell'intero consiglio di amministrazione, aprendo una fase di incertezza sulla guida dell'azienda. Nei giorni successivi, sia la Fp Cgil di Taranto sia Confartigianato Imprese Taranto avevano chiesto al sindaco Piero Bitetti di individuare una figura di alto profilo tecnico e manageriale, scelta esclusivamente sulla base di competenze ed esperienza, in una fase in cui la situazione economico-finanziaria della società viene descritta come tutt'altro che ordinaria. Nelle settimane precedenti, del resto, il nome di Nacci era già circolato più volte tra le ipotesi per la guida dell'ex Amiu tarantina, complice la stima di cui gode a livello regionale come tecnico specializzato nel risanamento di aziende di servizi ambientali.
CHI È GAETANO NACCI
Ingegnere, Nacci ha già guidato in precedenza Amiu Trani, per poi tornare alla direzione dell'azienda nel maggio del 2024, dopo la scomparsa dell'ingegner Ambrogio Giordano, deceduto in un incidente stradale. Il sindaco di Trani Amedeo Bottaro lo ha successivamente riconfermato, con decreto del 1° luglio 2024, per un ulteriore triennio alla guida della società tranese di igiene urbana. Tra le sue esperienze professionali precedenti figurano la presidenza del cda di Irigom, società del gruppo Eco Eridania, l'incarico di amministratore delegato di Servizi Colleferro spa, del gruppo Avio, il ruolo di consigliere d'amministrazione e direttore tecnico di Renewia e quello di waste manager, cioè responsabile della gestione dei rifiuti, per il Comune di Brindisi.
A Taranto, Nacci erediterà un dossier complesso: un debito rilevante da ristrutturare, advisor esterni già incaricati di individuare le vie d'uscita, perizie in corso sugli impianti aziendali, compreso il termovalorizzatore fermo da anni, e un percorso di crescita della raccolta differenziata che, secondo gli ultimi dati disponibili, è passata da circa il 27 per cento del 2025 al 34 per cento del giugno scorso.
LA VISITA DI VENERDÌ A TRANI
Intanto, sul fronte tranese, venerdì prossimo, alle ore 11, è in programma una visita istituzionale presso la sede di Amiu Spa. Vi prenderanno parte il sindaco di Trani Marco Galiano e gli assessori comunali Irene Cornacchia e Carlo Laurora. Si tratta, allo stato, di un appuntamento che non risulta collegato alla nomina tarantina di Nacci, ma che si inserisce nel calendario di incontri istituzionali tra l'amministrazione comunale e la partecipata.
