Piazzale Santa Maria Colonna ha accolto Coez e una marea di fan arrivati anche da fuori regione per vivere una delle tappe del tour estivo “From the Rooftop / Live 2026”. Un pubblico numeroso, composto soprattutto da giovanissimi, ha accompagnato con entusiasmo la performance del cantautore romano, protagonista di un nuovo appuntamento organizzato dall’agenzia GS 23 e prodotto da Vivo Concerti.
Ancora una volta è stato registrato il sold-out, confermando il grande seguito di uno degli artisti più amati della musica italiana contemporanea, capace di parlare a un’intera generazione attraverso un linguaggio che unisce rap, melodia e una scrittura diretta, immediata e allo stesso tempo profonda.
Il progetto “From the Rooftop”, nato dieci anni fa come format video parallelo e più intimo rispetto alle produzioni tradizionali dell’artista, rappresenta una delle esperienze più riconoscibili del percorso musicale di Coez. Un’idea nata dal desiderio di spogliare le canzoni dalla loro veste originale per restituirle in una dimensione più essenziale, autentica e ravvicinata. Nel tempo il progetto si è trasformato anche in un album e continua a evolversi con nuove sperimentazioni, come l’inserimento di brani inediti proposti proprio nella speciale versione “Rooftop”.
Coez, all’anagrafe Silvano Albanese, ha regalato al pubblico quasi due ore di concerto riuscendo a costruire un rapporto diretto e intenso con i suoi fan. Sul palco, accompagnato dalla sua band, ha proposto nuovi arrangiamenti acustici e versioni curate dei brani più rappresentativi della sua carriera, alternando momenti più intimi ad altri di grande partecipazione collettiva.
La scaletta ha attraversato il repertorio dell’artista partendo da “Faccio un casino”, per poi proseguire con “Cielo di sabbia” ed “E yo mamma”. Il momento più coinvolgente è arrivato con i brani più conosciuti, cantati a squarciagola dalla piazza: “Domenica”, “È sempre bello” e “La musica non c’è”.
Non sono mancate le sorprese con due cover: “Pesto” di Calcutta e, per il gran finale, “Il canto libero” di Lucio Battisti, scelto come chiusura di una serata all’insegna della musica e delle emozioni.
Costante e apprezzata la prova vocale del cantautore, nato a Nocera Inferiore, che ha saputo valorizzare la dimensione più raccolta del format. Particolarmente applaudito anche il momento in cui Coez ha lasciato il palco per avvicinarsi al pubblico, passeggiando tra i fan mentre continuava a cantare.
Piazzale Santa Maria Colonna ha completato la magia di un evento capace di unire giovani e meno giovani, confermando ancora una volta il forte legame tra Coez e il suo pubblico.
Mimmo Magnifico


