ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Terrone, scarpette al chiodo ma non addio al calcio: «Tornerò»

Nando Terrone chiude la carriera da calciatore: «Il campo lo lascio, il calcio no». Ora è pronto a una nuova sfida

Dopo 25 anni vissuti inseguendo un pallone, Nando Terrone ha deciso di chiudere il capitolo del calcio giocato. Una scelta maturata con serenità, che mette fine a una carriera ricca di soddisfazioni ma che, allo stesso tempo, apre le porte a una nuova fase del suo percorso nel mondo del calcio.

Cresciuto calcisticamente nell’Atletico Trani, Terrone è stato una delle promesse del calcio tranese, costruendo negli anni una carriera importante che lo ha consacrato come bomber di razza. Tante le maglie indossate e tante le piazze in cui ha lasciato il segno, con esperienze di rilievo a Bitonto, Manfredonia, Molfetta e Trani, oltre a numerose altre società che hanno potuto apprezzarne le qualità umane e sportive.

Campionati vinti, trofei conquistati, centinaia di partite e tanti gol rappresentano solo una parte del suo percorso. Il patrimonio più grande, però, è fatto di rapporti umani, sacrifici, insegnamenti e valori costruiti in un quarto di secolo di calcio.

«Non è semplice chiudere un capitolo così importante della propria vita», racconta Terrone. «Il calcio mi ha dato molto più di quanto io abbia dato a lui. Mi ha insegnato il sacrificio, il rispetto e il valore del gruppo. Porterò sempre con me ogni emozione vissuta e ogni persona incontrata lungo questo cammino.»

Negli ultimi mesi non sono mancati i contatti da parte di diverse società, che gli hanno proposto di iniziare un percorso legato alla crescita dei più giovani, riconoscendogli competenza, esperienza e capacità di trasmettere valori dentro e fuori dal campo.

«Ringrazio sinceramente tutte le società che hanno pensato a me e che mi hanno manifestato la loro stima. È motivo di orgoglio sapere che, dopo tanti anni di carriera, qualcuno veda in me una figura capace di aiutare i ragazzi a crescere.»

Ma lo sguardo dell’ex attaccante va oltre.

«In queste settimane sono arrivate diverse proposte, anche per ricoprire ruoli differenti all’interno delle società. Adesso che la mia decisione è ufficiale avrò il tempo di valutarle con serenità. Non cerco semplicemente un ruolo: cerco un progetto serio, fatto di idee, programmazione e persone che abbiano la mia stessa visione. Voglio entrare in una realtà dove poter dare un contributo concreto, mettere a disposizione ciò che ho imparato in 25 anni di calcio e aiutare una società a crescere sotto tanti aspetti.»

Un messaggio che lascia intendere come il futuro di Terrone sarà ancora sui campi di calcio, seppur da una prospettiva diversa.

«Le scarpe le appendo al chiodo, ma la passione resta immutata. Il calcio continuerà a essere parte della mia vita e sono convinto che questa non sia la fine della mia storia, ma semplicemente l’inizio di un nuovo capitolo.»

Per Nando Terrone si conclude così una carriera da protagonista, fatta di gol, vittorie e sacrifici. Ma, come accade nelle storie più belle, ogni finale rappresenta anche un nuovo inizio. E il suo, molto probabilmente, è appena cominciato.


Notizie del giorno

Terrone, scarpette al chiodo ma non addio al calcio: «Tornerò» Calice di San Lorenzo 9, domani la presentazione a Palazzo di città Verde, arriva l'agenda settimanale delle manutenzioni: il programma fino all'8 agosto Commissioni consiliari, decise le presidenze: la quarta resta sospesa Autismo e analisi applicata del comportamento, al centro "Gli aquiloni" il primo premio nazionale La poesia fa centro: boom di adesioni per il concorso "L'oasi", del Calamaio Buio pesto al passaggio a livello: c'è un problema di sicurezza ma nessuno ne parla Sospetti liquami a Costa sud: «È così quasi ogni giorno» Rifiuti, da Oikos ok solo a tariffazione puntuale. «No» a discarica e termovalorizzatore Colonna, Marchio (Fdi): «Multe non unica priorità, il decoro prima di tutto» Impianti ricevitori della plastica in crisi, Ciliento rassicura: «Nessuno stop, si lavora per evitare l'emergenza» Xylella, monitoraggio nelle province di Bari, Bat e Foggia San Nicola è tornato «a casa»: folla e applausi per l'atto finale della festa patronale Territorio e buon gusto, venerdì Calice di San Lorenzo in villa Santa Geffa riapre ai bambini: dal 5 al 14 agosto si gioca nel nome di Francesco «Sogni nelle notti di mezza estate», dal 6 agosto Trani celebra l’extravergine Settimana medievale, niente «incendio al castello» causa cantieri. Ma il programma (7-9 agosto) sarà molto ricco «La moglie del pescatore», fino all'8 agosto collettiva a «Luna di sabbia» San Nicolino nel capolavoro del Trecento, il Polo museale prolunga le aperture Lavaggio strade, il programma fino al 2 ottobre Mansarda caduta, c'è ancora pericolo: tratto di via Pagano resta chiuso La bellezza delle piccole cose: a Trani una donna trasforma pietre in emozioni TRANINCHIARO. Cercavamo Battiti, abbiamo ritrovato San Nicolino Patronale, la riflessione: perché Trani il lunedì non si ferma davvero? Pino Daniele sotto le stelle, il tributo degli «Area Medina» allo Sporting è stato un viaggio nell’anima Apre Lanzone, poi è Da Silva show: Barletta-Trani 4-1, ma la Soccer non sfigura Patronale, la maratona di Radio Bombo ha scandito il successo della «Notte di San Nicola» Cultura e associazioni, Isim: «Insieme per San Nicola e per Trani» Pino pendente su largo Chiarelli, Centrone (Tl): «Questa potatura è un'eresia» Amiu e Comune rilanciano la collaborazione: lavaggi straordinari e tariffazione puntuale