«Il problema è come verrà gestita la fase dei lavori». Fratelli d’Italia Trani, attraverso il coordinatore cittadino Michele Scagliarini, lancia l’allarme per la chiusura totale, dal 31 agosto, del passaggio a livello tra via De Robertis e via Sant’Annibale Maria di Francia, già interdetto alle auto da giugno 2025. La chiusura anche ai pedoni, necessaria per il proseguimento del nuovo sottopasso ferroviario, priverà il quartiere Stadio - circa diecimila residenti - dell’ultimo collegamento diretto con il resto della città.
Il partito non contesta l’utilità dell’opera, attesa da decenni, ma chiede un piano chiaro per limitare i disagi, soprattutto con la riapertura delle scuole. Fratelli d’Italia ricorda di avere presentato già un anno fa proposte su sicurezza dei percorsi pedonali, navetta, traffico, scuole e attività commerciali, senza ricevere risposte.
Tra le richieste attuali figurano la messa in sicurezza dei percorsi alternativi, una navetta gratuita, maggiore informazione, il coordinamento con gli istituti scolastici per differenziare gli orari, agevolazioni per i commercianti penalizzati, un parcheggio a disco orario in via Sant’Annibale Maria di Francia e chiarimenti sul prolungamento del sottopasso della stazione verso via del Ponte Romano. Il partito propone inoltre un tavolo tecnico permanente con amministrazione, tecnici, residenti e commercianti.
«Siamo pronti a lavorare insieme all’amministrazione comunale, anche in un’ottica bipartisan - afferma Scagliarini -. Ora chiediamo all’amministrazione di fare la propria parte». L’obiettivo, conclude, è evitare che durante i lavori il quartiere Stadio venga «ghettizzato» e che il sottopasso, nato per ricucire la città, finisca temporaneamente per dividerla.
