«L'edizione 2026 celebra un traguardo importante: vent'anni di passione, impegno e amore per la nostra terra». Così il presidente dell'associazione Trani tradizioni, Giuseppe Forni, presentando la 20ma edizione della Settimana medievale, che prende il via oggi, venerdì 7 agosto, e si concluderà domenica 9. Il sindaco, Marco Galiano, definisce l'appuntamento una «lezione aperta alla città, capace di fare parlare il Medioevo al presente».
La serata inaugurale, «Nox Templariorum», dedicata alla fine dell'ordine dei Templari, si concentra quasi interamente in piazza Duomo, dove sono state raccolte anche le scene che di consueto animavano piazza Re Manfredi, inagibile per il doppio cantiere in corso. Proprio per questo la rassegna, che proseguirà fino a domenica, rinuncerà nella serata conclusiva al tradizionale «Incendio al castello».
Il programma di stasera: alle 20.30, «Partenza degli Angioini» e «La voce della storia, la fine di un ordine»; alle 20.45, «L'editto del re»; alle 21.40 «Combattimento e cattura dei Templari»; alle 21:50 «Accuse e prigionia»; alle 22, «La condanna e il rogo»; alle 22.20, l'«Epilogo»; alle 22.30, il fuoco dei Draghi di Trani tradizioni.
Sabato e domenica, sempre con piazza Duomo come principale luogo di riferimento, l'arrivo della principessa Elena Comneno d'Epiro, le sue nozze con re Manfredi ed il corteo trionfale.
