«È stato un incontro cordiale, franco e costruttivo». Così il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Ferri, racconta il confronto istituzionale avuto ieri pomeriggio con il direttore generale dell'Asl Bt, Alessandro Di Bello, dedicato alle principali questioni sanitarie del territorio, con particolare attenzione alla situazione della città di Trani.
Al centro dell'incontro il futuro della sanità tranese, a partire dal Protocollo d'Intesa sottoscritto nel 2016 tra Regione Puglia, Asl Bt e Comune di Trani, da cui è scaturito il percorso di riconversione dell'ex ospedale cittadino. A quel Protocollo sono seguiti ulteriori atti amministrativi ma, a distanza di anni, molte delle previsioni contenute in quel programma attendono ancora una piena attuazione.
Ferri ha evidenziato come la comunità tranese abbia il diritto di vedere finalmente concretizzati gli impegni assunti, attraverso il completamento dei servizi previsti e il pieno sviluppo del Presidio Territoriale di Assistenza, affinché possa rappresentare un punto di riferimento moderno ed efficiente per i cittadini.
Nel corso del confronto si è discusso anche del potenziamento della rete dell'emergenza-urgenza e della necessità di rafforzare l'organizzazione sanitaria della provincia. Il consigliere ha ribadito l'importanza dell'istituzione della Centrale Operativa 118 dell'Asl Bt, proposta che continua a ritenere strategica per garantire maggiore efficienza, tempestività degli interventi e una risposta più adeguata alle esigenze di un territorio che conta circa 370 mila abitanti.
Ferri ha inoltre rappresentato al direttore generale alcune delle principali criticità emerse negli ultimi mesi, dalle liste d'attesa alle esigenze di rafforzamento dei servizi territoriali, confermando la piena disponibilità a collaborare istituzionalmente ogniqualvolta ciò possa contribuire ad accelerare la soluzione dei problemi: «Ho apprezzato l'approccio pragmatico del direttore generale e la disponibilità manifestata a mantenere un confronto costante sulle questioni che riguardano l'Asl Bt - ha detto -. Pur partendo da valutazioni differenti su alcuni aspetti del sistema sanitario, ho riscontrato un atteggiamento orientato all'ascolto e alla ricerca di soluzioni concrete».
«Ho sempre sostenuto che il compito di un consigliere regionale non sia quello di alimentare polemiche fini a sé stesse, ma di costruire le condizioni affinché i problemi trovino risposte - ha proseguito Ferri -. Quando c'è disponibilità al dialogo istituzionale, il mio approccio è quello della collaborazione leale e della proposta, nell'esclusivo interesse dei cittadini».
Ferri ha assicurato che l'attività istituzionale non si ferma nel mese di agosto e che continuerà a seguire con la massima attenzione tutti i principali dossier sanitari dell'Asl Bt, vigilando sul rispetto degli impegni assunti e lavorando affinché si traducano in risultati concreti per il territorio.
«La sanità della provincia di Bat, e in particolare quella della città di Trani, ha bisogno di programmazione, investimenti e risposte - ha concluso -. Su questi obiettivi continuerò a lavorare con determinazione, perché i cittadini meritano una sanità più efficiente, più vicina e più capace di rispondere ai loro bisogni».

