«Rendere la zona nord di Trani un luogo sempre più sicuro, vivibile, decoroso e valorizzato». È questo l'obiettivo dichiarato del neonato Comitato Trani Nord, un gruppo di cittadini che ha scelto di unirsi per promuovere la tutela, la sicurezza e la riqualificazione del quartiere attraverso un dialogo costruttivo con le istituzioni.
Il Comitato, allo stato, non ha ancora un portavoce ufficiale: a rappresentarlo, per adesso, sono soltanto un simbolo e un documento programmatico, una sorta di manifesto d'intenti diffuso nei giorni scorsi, con cui il gruppo ha reso pubbliche le proprie finalità e le prime iniziative intraprese.
Nonostante sia stato costituito soltanto poche settimane fa, il Comitato ha già registrato un'importante partecipazione da parte dei residenti, segno del forte interesse della cittadinanza verso le tematiche che riguardano il quartiere e della volontà condivisa di contribuire concretamente al suo miglioramento.
La nascita del gruppo risponde all'esigenza di dare voce alle numerose criticità che da tempo interessano la zona nord e che incidono sulla qualità della vita dei residenti. Tra i temi sollevati vi sono le persistenti problematiche legate alle emissioni odorigene del depuratore di proprietà dell'Aqp e dell'isola ecologica di Amiu Spa, in via dei Finanzieri, per la quale si chiede con fermezza lo spostamento e la ricollocazione in un'altra area idonea, non potendo più convivere, secondo il Comitato, all'interno di un contesto ormai fortemente urbanizzato.
Il Comitato chiede inoltre di conoscere lo stato di avanzamento degli interventi nell'area ex Angelini, la messa in sicurezza dell'ex mattatoio comunale e una maggiore attenzione al degrado urbano diffuso. Fra le altre segnalazioni figurano la sicurezza del cantiere ex Angelini, la viabilità e l'eccessiva velocità dei veicoli lungo alcune strade del quartiere, oltre ai frequenti episodi di abbandono e combustione di rifiuti.
Nella giornata di ieri il Comitato ha avuto un primo incontro presso il Comune di Trani con l'amministrazione comunale, un confronto che rappresenta - a detta del gruppo - un primo segnale di apertura istituzionale. Il Comitato ha espresso il proprio ringraziamento per la disponibilità mostrata, auspicando che l'incontro possa costituire l'inizio di un percorso di dialogo continuo e di collaborazione nell'interesse della collettività.
Nel corso dell'incontro sono state illustrate le finalità dell'associazione e presentate le principali questioni, che saranno raccolte in un dossier corredato da documentazione fotografica, articoli di stampa e atti pubblici, con l'obiettivo di offrire un quadro chiaro e documentato delle problematiche del territorio.
«Il nostro obiettivo non è alimentare contrapposizioni, ma rappresentare in modo costruttivo le istanze dei cittadini e contribuire, attraverso il dialogo e la collaborazione con le istituzioni, al miglioramento della qualità della vita nel quartiere» - si legge nel manifesto del Comitato, che ribadisce come l'auspicio sia quello di dare avvio a un percorso condiviso, fondato sull'ascolto, sulla trasparenza e sulla ricerca di soluzioni concrete alle criticità del territorio.
Il Comitato Trani Nord è aperto alla partecipazione di tutti i cittadini che condividono gli obiettivi di tutela e valorizzazione del quartiere. L'auspicio, si legge ancora nel documento, è che sempre più persone scelgano di aderire e di contribuire con idee, proposte e partecipazione attiva, nella convinzione che una comunità unita possa rappresentare una voce più forte e autorevole nel dialogo con le istituzioni e favorire il raggiungimento di soluzioni concrete.
