Si è svolto presso Palazzo di città il confronto tra i rappresentanti del Comitato Trani Nord, affiancati da una delegazione di cittadini, e l'Amministrazione comunale. Alla riunione hanno preso parte l'Assessora per il Futuro - La città sostenibile, Irene Cornacchia, con deleghe a benessere del cittadino, transizione ecologica ed energetica, decoro urbano, randagismo e benessere animale, igiene, ambiente e rifiuti, e l'Assessore per il Territorio - La città che si rigenera, Nicola Di Pinto, con delega ai lavori pubblici. Per il Comitato erano presenti il vicepresidente Francesco Renzulli, in sostituzione del presidente Felice La Forgia, impossibilitato per impegni personali, e i membri del direttivo Nicola La Ricchia e Giuseppe Di Liddo.
«Il clima riferisce lo stesso comitato - è stato di forte apertura al confronto da parte di entrambi gli esponenti della Giunta, al punto da gettare le basi per l'istituzione di un tavolo tecnico permanente di concertazione con l'Amministrazione comunale».
Nella nota diffusa al termine dell'incontro il comitato ha voluto ringraziare singolarmente i protagonisti del confronto. All'Assessora Cornacchia è stata riconosciuta la sensibilità dimostrata verso i temi della salute e del benessere psicofisico dei residenti, oltre alla disponibilità mostrata di fronte alle criticità ambientali segnalate. All'Assessore Di Pinto è stato riconosciuto il contributo tecnico offerto nel corso dei lavori.
Un ringraziamento è stato rivolto anche all'Assessore alla Tutela - La città che protegge, Mino Di Lernia, che aveva avviato il percorso di confronto nel pomeriggio di mercoledì 5 agosto, sempre a Palazzo di Città: al suo indirizzo il comitato ha speso parole di apprezzamento per la sensibilità mostrata verso i temi di interesse sociale.
Nel corso dell'incontro, la delegazione ha consegnato agli assessori un dossier che sintetizza le principali criticità del quartiere. Al primo posto tra le richieste resta lo spostamento dell'isola ecologica di via dei Finanzieri n. 24, che il Comitato considera il presupposto indispensabile per avviare qualsiasi percorso di riqualificazione della zona.
Il percorso di confronto proseguirà già nei prossimi giorni con ulteriori incontri operativi, finalizzati a monitorare gli sviluppi e a garantire risposte concrete alla comunità.
