La nomina nel Gruppo Tecnico Made in Italy di Confindustria rappresenta un riconoscimento importante per il tranese Cataldo De Luca, presidente della sezione tessile, abbigliamento e calzature di Confindustria Bari e Bat e direttore di Base Protection. De Luca affiancherà la presidenza di Emanuele Orsini nel biennio 2026-2028, con il compito di contribuire ad analisi, confronto e progettazione sulle politiche industriali. La prima riunione è fissata per il 23 settembre.
La nomina arriva in una fase difficile per il comparto calzaturiero pugliese. Nel primo trimestre 2026 l'export regionale è sceso a 77,89 milioni di euro, contro gli 86,65 milioni dello stesso periodo del 2025, con una flessione del 10,1 per cento. Ancora più ampio il calo rispetto al 2019, pari al 15,9 per cento. La Bat, principale polo regionale, ha perso il 15,2 per cento, passando da 57,48 a 48,74 milioni di euro. In controtendenza Bari, Brindisi e soprattutto Taranto.
Secondo De Luca, la crisi colpisce soprattutto le aziende che producono per conto terzi e dipendono dai grandi marchi, mentre crescono le piccole realtà capaci di sfruttare l'e-commerce. Nel Salento, inoltre, le grandi aziende hanno fatto ricorso in misura significativa alla cassa integrazione, mentre molte piccolissime imprese hanno già ridotto il personale o chiuso.
Per rilanciare il settore, De Luca indica la necessità di investire nei marchi propri, così da ridurre la dipendenza dai committenti, e di puntare su tecnologia, formazione e innovazione. Tra gli ostacoli cita anche costi energetici, dazi, tensioni geopolitiche, nuove normative europee e la perdita di mercati come Russia, Cina e Stati Uniti. «Serve un'interlocuzione più stretta con la Commissione europea», sostiene, per tutelare maggiormente la competitività del sistema produttivo.
