«È giusto che dopo undici anni si vogliano dimenticare di me». Amedeo Bottaro, sindaco uscente di Trani, scherza così sul provvedimento con cui il Comune gli ha riconosciuto circa 48mila euro lordi di indennità di fine mandato, prevista dalla legge e calcolata sui cinque anni dell'ultimo mandato, dall'8 ottobre 2020 all'11 giugno 2026.
A fare notizia, però, non è l'importo, bensì il fatto che nell'atto pubblicato all'albo pretorio il nome dell'ex sindaco sia sostituito dalla dicitura «omissis». Una scelta singolare per un documento relativo a un personaggio pubblico per eccellenza, che ha guidato la città per undici anni, dal 2015 al 2026.
L'atto, firmato dal dirigente del personale, riguarda un'indennità dovuta per legge e rende pienamente visibile la somma, ma oscura proprio il nome del beneficiario. Un'impostazione probabilmente legata alle modalità con cui gli uffici gestiscono altri provvedimenti nei quali le generalità vengono oscurate per ragioni di privacy, ma che in questo caso appare quanto meno curiosa.
