Una sola candidatura, quella dell'uscente Auser, per continuare a gestire il Centro per anziani Villa Guastamacchia: è quanto emerge dalla nomina della commissione giudicatrice dell'avviso pubblico di co-progettazione, ai sensi dell'articolo 56 del codice del terzo settore, il cui obiettivo era individuare l'ente chiamato a garantire, per i prossimi anni, la continuità di un servizio rivolto alla popolazione anziana della città.
L'AVVISO PUBBLICO
Il Centro per anziani di Villa Guastamacchia è da anni un presidio del sistema locale dei servizi sociali, pensato per contrastare l'isolamento e favorire la socializzazione e l'invecchiamento attivo. La sua gestione, affidata da tempo all'associazione Auser, era stata messa a gara con la decisione a contrarre n. 2052 del 21 dicembre 2022, con cui l'amministrazione aveva avviato una procedura aperta per individuare un soggetto del terzo settore disponibile alla co-progettazione, per una durata di trentasei mesi.
Nel corso del triennio la gestione è stata monitorata: la relazione di aggiornamento trasmessa il 28 ottobre 2025 dalla responsabile del servizio ha restituito un quadro complessivamente positivo, pur segnalando alcuni margini di miglioramento, come il servizio di trasporto dedicato agli utenti. In attesa di individuare il nuovo soggetto gestore, la convenzione con Auser è stata prorogata due volte: dapprima fino al 30 aprile di quest'anno, poi, con un secondo provvedimento, fino al 31 agosto.
UNA SOLA OFFERTA
Il nuovo avviso pubblico per l'individuazione dell'ente del terzo settore con cui attivare il percorso di co-progettazione, finalizzato alla successiva stipula di un accordo di convenzionamento, è stato approvato lo scorso maggio. Il termine per la presentazione delle offerte è scaduto il 15 giugno, alle ore 12. Alla scadenza è pervenuta una sola proposta, protocollata il 5 giugno: quella della stessa Auser Volontariato Ets Trani, concessionario uscente della struttura di via Sant'Annibale Maria di Francia.
LA COMMISSIONE GIUDICATRICE
Pur in presenza di un'unica offerta, l'amministrazione ha comunque dovuto procedere alla nomina della commissione incaricata di valutarla. Il dirigente dell'area Affari Generali - Servizi alla Persona, Alessandro Nicola Attolico, ha chiesto la disponibilità a quattro dipendenti dell'ente, tutti confermatisi fra il 5 e il 6 agosto. Con determinazione dirigenziale del 7 agosto, Attolico ha quindi nominato la commissione giudicatrice: Giovanni Gargiuolo, funzionario dell'area Affari Generali - Servizi alla Persona, in qualità di presidente; Filomena Tedeschi, assistente sociale del Comune di Trani, e Rossella Muciaccia, istruttore amministrativo della stessa area, componenti; Giorgio Giannetti, funzionario della medesima area, segretario verbalizzante, senza diritto di voto. Trattandosi di personale interno all'ente, il provvedimento precisa che non sono previsti compensi né alcun impegno di spesa a carico del bilancio comunale.
IL DATO DI FONDO
Resta un elemento che difficilmente sfugge all'osservatore: a fronte di un servizio che il Comune considera strategico per il contrasto all'isolamento della popolazione anziana, a proporsi per gestirlo, ancora una volta, è stato soltanto chi già lo gestiva. E gli altri? Non pervenuti: polemiche social e nessun seguito concreto, tipico del leonismo da tastiera senza mai metterci la faccia.
