È stato portato nel carcere minorile «Fornelli» di Bari il 17enne tranese reo confesso dell'omicidio di Cosimo Quagliarella, il diciottenne originario di Andria morto nella serata di ieri in seguito a tre fendenti ricevuti nei pressi della cosiddetta pinetina di via Andria, a Trani.
Il giovane è stato sottoposto a fermo dai carabinieri di Trani su disposizione della Procura dei minorenni di Bari, con l'accusa di omicidio volontario pluriaggravato. Domani, giorno di Ferragosto, si terrà l'udienza di convalida del provvedimento.
Sul fronte legale si registra la posizione dell'avvocato Francesco Di Marzio, legale della famiglia della vittima, secondo cui, allo stato degli atti e alla luce delle gravi accuse contestate dalla Procura, non vi sarebbe alcun riscontro rispetto all'ipotesi della legittima difesa. Il legale ha inoltre ricordato come si sia in attesa degli esiti degli esami autoptici, che potranno fornire elementi utili sulle cause del decesso e sulle fasi della colluttazione.
