La morte del 18enne andriese, avvenuta nella notte a Trani dopo una rissa sfociata nell’accoltellamento, sta suscitando dolore e sgomento. Una tragedia che ha scosso profondamente le comunità di Trani e Andria, mentre proseguono le indagini per ricostruire quanto accaduto.
"Siamo genitori e abbiamo figli. Commentare una tragedia simile è oltremodo difficile. Un episodio che rasenta l'inverosimile, se non fosse simile a tanti altri avvenimenti che denotano un imbarbarimento sociale. Come altro lo si può definire? Non conosciamo dettagli, non abbiamo elementi certi, ma le notizie che circolano sono raccapriccianti. In tutto questo, un giovane figlio di madre non c'è più. Ucciso da follia omicida".
Lo dichiara la sindaca Giovanna Bruno, commentando la tragedia di questa notte. Siamo in attesa di conoscere i dettagli.
Assessore Mino Di Lernia - "Sicurezza pubblica è competenza dello Stato. I Comuni lasciati soli non bastano"
"La morte di un giovane avvenuta questa notte a Trani nel corso di una serata conviviale in strada ci colpisce tutti.
E fa rabbia.
La cosa migliore sarebbe il silenzio, ma i ruoli impongono delle prese di posizione.
Di fronte a fatti così gravi serve dire la verità ai cittadini.
La sicurezza e il contrasto alla criminalità sono competenze esclusive dello Stato.
Purtroppo oggi abbiamo un Governo che sceglie la strada della demagogia.
Il “decreto Caivano” è l’esempio perfetto: tanto annuncio, zero risorse strutturali per i Comuni.
Nel mentre lo Stato, con provvedimenti come l’interrogatorio preventivo e con l’attacco alle intercettazioni, rende di fatto più difficile prevenire e arrestare.
Uno Stato che vede nemici dappertutto, non vede nella criminalità giovanile un nemico da prevenire e combattere nei fatti.
E i fatti sono: investire nelle politiche giovanili, negli spazi pubblici, nel lavoro. Non solo nelle armi e negli slogan.
Chiediamo al Governo di smetterla con la propaganda e di mettere i Comuni, che sono in prima linea, nelle condizioni di fare prevenzione del disagio.
Per quanto di nostra competenza:
siamo preoccupati, come tutti.
Ma la preoccupazione non basta per fare le cose giuste.
Gli interventi vanno progettati, finanziati e resi strutturali.
Come già detto più volte, il Tavolo politico sulla sicurezza sarà sistematico e non estemporaneo".
Mino Di Lernia
Assessore alla Tutela, Sicurezza Urbana e Polizia Locale - Comune di Trani

