C’è anche Domenico Bini nella ormai celebre lista di ringraziamenti surreali di Fulminacci. Al termine del concerto di Locorotondo inserito nel programma del Locus Festival, il cantautore romano ha riproposto davanti a migliaia di spettatori il rituale che durante il recente tour nei palasport è diventato uno dei momenti più attesi e condivisi sui social.
Una lunga sequenza di ringraziamenti improbabili, giochi di parole e riferimenti alla quotidianità, costruita ogni volta in maniera diversa e arricchita da richiami al territorio che ospita il concerto.E tra i primi destinatari dei suoi ringraziamenti ha citato proprio il signor Domenico Bini, per poi proseguire con un vero e proprio viaggio nell’immaginario pugliese. Tra i destinatari dei suoi ringraziamenti anche «chiunque abbia scritto su quel muro a Conversano» la celebre frase “Di Puglia non si guarisce”.
Nel suo elenco Fulminacci ha inserito anche Michele Salvemini, in arte Caparezza, insieme a nomi come Onofrio, Sabino e Addolorata.
Il risultato è stato un momento di grande divertimento, tra risate e applausi del pubblico. Un format ormai diventato una vera cifra distintiva dei concerti di Fulminacci, capace di trasformare ogni tappa in un piccolo omaggio al territorio attraverso nomi, luoghi, sapori e giochi linguistici.
Lo scorso settembre, infatti, il Maestro Bini è stato ospite di Super Trani, dove la sua esibizione aveva suscitato una vera e propria ovazione, soprattutto tra i tanti giovani presenti, che avevano accompagnato i suoi brani cantando e partecipando con entusiasmo.
Durante quell'appuntamento, il Maestro aveva rivolto ai ragazzi un messaggio semplice ma significativo: credere nei propri sogni e coltivarli con impegno e passione, trasformando il concerto in un momento di musica ma anche di riflessione.

