«Motivi di pubblica e privata incolumità». È la ragione per cui il sindaco Marco Galiano ha dichiarato inagibile il fabbricato di via Mario Pagano, angolo via Marsala, dopo il crollo del 30 luglio. Nonostante l'interdizione, però, i pedoni continuano a rimuovere le transenne e ad attraversare il tratto chiuso, mentre non sono ancora esclusi ulteriori cedimenti.
L'ordinanza impone ai proprietari di mettere in sicurezza l'immobile entro quindici giorni e conferma la chiusura al traffico veicolare e pedonale tra via Marsala e via Annunziata. La situazione sta creando disagi anche ai commercianti, soprattutto per il passaggio dei corrieri.
Tra le soluzioni allo studio ci sono un percorso alternativo attraverso piazza Longobardi e la temporanea sospensione dell'isola pedonale di via Baldassarre. Entrambe presentano, però, problemi di sicurezza e dovranno essere valutate in un vertice con l'amministrazione.
Nel frattempo, la rimozione delle transenne aggrava il problema: il tratto resta interdetto proprio perché non è stato ancora escluso il rischio di nuovi crolli.
Per la cronaca, i pedoni incivili potrebbero risolvere il problema semplicemente percorrendo qualche decina di metri in più: basta svoltare in via Marsala e transitare da vico Macina per ritrovarsi immediatamente in via Mario Pagano oltre le transenne, e viceversa.
Forse, dietro questo mancato accorgimento si nasconde anche una pessima conoscenza della toponomastica della città.

