Lunedì 31 agosto è ormai la data spartiacque per il quartiere Stadio: da quel giorno l'ultimo passaggio a livello cittadino, quello di via De Robertis, sarà interdetto anche a chi si muove a piedi, per consentire il proseguimento dei lavori del sottopasso carrabile e pedonale concordati fra il Comune di Trani e Rfi.
A ridosso di quella scadenza, alcuni avvisi sono comparsi lungo via Sant'Annibale Maria di Francia, nei pressi della fontana pubblica, all'altezza del piazzale antistante lo Stadio: un foglio con lo stemma del Comune di Trani, incollato su un preesistente cartello di divieto di sosta, annuncia che mercoledì 26 agosto, dalle 7 alle 13, scatterà il divieto di fermata per consentire il rifacimento della segnaletica stradale. Un intervento che, per collocazione e tempistica, appare strettamente legato alla necessità di rendere pienamente operativo, proprio in quell'area, il nuovo servizio di collegamento pensato per sopperire alla chiusura del passaggio a livello.
Il riferimento è al servizio navetta istituito con delibera di giunta comunale del 18 agosto, che collegherà via Sant'Annibale Maria di Francia e il piazzale dello Stadio con piazza XX Settembre. Il servizio sarà garantito tutti i giorni della settimana, dalle 5.45 alle 13.30 e dalle 15 alle 22, con una corsa di andata e ritorno ogni quindici minuti circa.
A gestirlo sarà Amet, con mezzi dotati di sistemi per il trasporto dei disabili, e le corse saranno completamente gratuite per la popolazione, almeno fino a quando ne perdurerà la necessità.
Una soluzione, quella della navetta, definita dall'Amministrazione come la più immediatamente praticabile fra quelle allo studio, mentre restano ancora al vaglio degli uffici comunali altre ipotesi, come l'impiego di infrastrutture già esistenti nei dintorni e la realizzazione di nuovi collegamenti ciclopedonali.
Per dare seguito concreto all'attenzione promessa al quartiere, la prossima riunione di Giunta si terrà proprio lì, negli ambienti di Villa Guastamacchia, in forma pubblica, giovedì 27 agosto alle 18.30: un'occasione per residenti ed esercenti di chiedere conto, a distanza ormai di poche ore dalla chiusura definitiva, delle misure messe in campo.
