Un pomeriggio di attese e disagi, quello di oggi a Trani, dove il fermo prolungato dell'Intercity 605 ha paralizzato la circolazione ferroviaria, riducendo di fatto a un solo binario il transito dei convogli e imponendo ai pedoni lunghissime soste al passaggio a livello.
Partito alle 7:05 da Milano centrale e diretto a Lecce, dove sarebbe dovuto arrivare alle 19:55, il treno è rimasto fermo dalle 16:29 per un controllo tecnico. Il blocco ha reso impossibile l'utilizzo del secondo binario e ha di conseguenza rallentato l'intero traffico ferroviario: i convogli in transito sono stati costretti a fermarsi a Trani sul binario uno, per poi rientrare sul binario due attraverso gli scambi di stazione. In altre parole, si è viaggiato in una situazione di estrema delicatezza e conseguente lentezza.
Tutto ciò ha determinato una lunghissima attesa per i pedoni fermi al passaggio a livello. Se un problema analogo si ripresentasse fra una settimana, con la chiusura definitiva del passaggio a livello, lo stop non sarebbe così lungo: dovrebbe infatti essere già disponibile una navetta in grado di accompagnare i pedonii dall'altra parte della linea ferrata, risparmiando il tempo che, invece, oggi si è dovuto dedicare all'attesa.
Purtroppo, durante questo lungo stop, non sono mancati i pedoni che hanno scelto di passare sotto le sbarre abbassate, ricevendo in cambio il pesante avviso acustico dei macchinisti dei treni che, nel frattempo, riprendevano la marcia dalla stazione in direzione di Bisceglie. Anche queste, fra poco, e per fortuna, saranno scene da consegnare alla storia.
L'Intercity 605 è ripartito poco prima delle 18 viaggiando dunque con un pesante ritardo, probabilmente foriero di rimborso per i suoi passeggeri.



