Il cantiere del palazzetto dello sport Tommaso Assi, dichiarato concluso il 5 giugno scorso «a meno di lavori marginali», continua a produrre spese. Dopo i 25.000 liquidati a luglio per la tinteggiatura interna, il Comune ha affidato altri 8.200 euro per quattro opere accessorie necessarie, secondo l'atto, a completare l'intervento «alla perfetta regola dell'arte».
Si tratta del tracciamento delle linee regolamentari per pallacanestro e pallavolo, posa di una scossalina di 12 metri in copertura, con piattaforma elevatrice, e un giunto di dilatazione di 80 metri tra pavimentazione sportiva e ordinaria.
L'impresa incaricata è ancora la Doppiacimpianti, già aggiudicataria dei lavori di rigenerazione finanziati dal Pnrr per 880mila euro. L'affidamento è avvenuto in deroga al principio di rotazione perché l'impresa aveva ancora uomini e mezzi nel cantiere, condizione ritenuta dal Comune «funzionale al razionale completamento dei lavori.
Con la precedente tinteggiatura, gli interventi aggiuntivi salgono così a 33.000 euro, a carico del bilancio comunale e non del finanziamento Pnrr. Una cifra contenuta rispetto all'investimento complessivo, ma che riapre il tema della programmazione di lavorazioni che avrebbero potuto essere previste nell'intervento originario.
