La Cooperativa di Comunità Porta Nova, attuale ente gestore dell’HUB Porta Nova, in seguito alle affermazioni dell'Avv.ta Maria Grazia Cinquepalmi, Segretaria del Movimento Angelo Guarriello, pubblicate il giorno 16 agosto su social e diverse testate locali, ritiene doveroso chiarire alcuni punti fondamentali — per restituire al dibattito la correttezza e la precisione che merita.
PRIMA DISTINZIONE: GARE PUBBLICHE O CONTRIBUTI COMUNALI
Segretaria del Movimento Angelo Guarriello scrive di "continui stanziamenti legati al circuito di Hub Portanova". In proposito è necessaria una premessa metodologica che nel comunicato viene ignorata: esiste una differenza sostanziale, giuridica e contabile, tra fondi erogati tramite gare ad evidenza pubblica e contributi comunali diretti.
I contributi comunali diretti sono erogati dall'amministrazione locale a propria discrezione — spesso tramite determinazioni dirigenziali, generalmente senza bando, senza progetto concorrente, spesso senza necessità di rendicontazione puntuale delle spese.
Le Gare ad evidenza pubblica, sono procedure competitive, che prevedono un regolamento di gara, una partecipazione aperta a chiunque, graduatorie, progetti concorrenti e spesso, per il terzo settore, anche una verifica della rendicontazione delle spese realmente effettuate.
Chiariamo, dunque, la questione una volta per tutte.
I finanziamenti che hanno reso possibile l'avvio dell'HUB Porta Nova sono stati ottenuti tramite PUGLIA 2014 - 2020 AZIONE 9.3. PROGRAMMA REGIONALE PUGLIA SOCIALE IN HUB DI INNOVAZIONE SOCIALE, dopo regolare Gara d’appalto, una procedura ad evidenza pubblica, con verifica della rendicontazione a livello Comunale, Regionale e della Commissione UE. Non sono contributi comunali. Non sono stanziamenti discrezionali, non sono favori. Sono risorse competitive che la Cooperativa di comunità ha ottenuto e speso. Fondi che da una parte hanno permesso al comune di salvare da un probabile collasso strutturale un importante immobile pubblico per troppo tempo abbandonato; dall’altra, in quota parte sono stati gestiti e utilizzati dalla cooperativa di Comunità Porta Nova, per l’avvio e la gestione dell’ HUB e delle sue attività sociali e culturali; La relativa procedura si è chiusa a dicembre del 2023.
Se il movimento Angelo Guarriello ha dei dubbi su quella procedura, non avrebbe dovuto fare insinuazioni sulla stampa, ma sarebbe dovuto andare in procura.
Dal primo gennaio 2024 la Cooperativa di Comunità Porta Nova, si prende cura e mantiene fruibile alla comunità cittadina l’HUB Porta Nova, in forma gratuita e senza nessun tipo di onere, contributo, finanziamento proveniente dalle casse comunali.
Per cui le affermazioni fatte, sono fuorvianti, pretestuose e infondate, a meno che non si voglia dare la responsabilità al soggetto gestore di HUB Porta Nova, di tutti i fondi di tutti i soggetti che in questi anni hanno utilizzato l’HUB per le loro iniziative, che sarebbe una cosa quantomeno assurda
SECONDO: VERIFICHI L'ALBO PRETORIO
Se il tema è la trasparenza sui fondi pubblici e il loro effettivo impatto sociale a Trani, vi invitiamo cortesemente a fare una verifica sull'Albo Pretorio del Comune di Trani. Se prima di scrivere si fosse semplicemente digitato “HUB Porta Nova” sarebbero apparse una serie di Determine dirigenziali in cui è chiaramente scritto: si consente/si richiede alla Cooperativa di Comunità “PORTA NOVA” la prosecuzione delle attività e dei servizi, senza percepire alcun corrispettivo
Invece sarebbe interessante cercare quanti contributi diretti siano stati erogati negli ultimi anni ad associazioni legate al principale esponente del Movimento Angelo Guarriello o al suo “circuito”. Sono consultabili. Sono pubblici. E molti di essi rientrano proprio nella categoria di contributi e non di gare ad evidenza pubblica.
Se l’avv.ta Maria Grazia Cinquepalmi è coerente con il suo metodo “scandalistico”, che noi non condividiamo, siamo sicuri che farà un comunicato stampa anche per chiedere conto degli effetti di altri contributi comunali erogati in questi anni ad alcuni enti, a titolo di esempio, la Determina Dirigenziale n. 131 del 08/02/2024, con cui l'Ufficio Sport, Turismo e Cultura del Comune di Trani ha conferito un contributo di €4.000,00 all'Associazione di Promozione Sociale "Orizzonti" per l'iniziativa "Omaggio a Napoli", consistente nell’esibizione di un gruppo musicale corale, con cantanti solisti, ballerine, attori per scenette e poesie napoletane. Un evento culturale — certo, legittimo — ma che ci chiediamo: ha contribuito a risolvere il problema della devianza giovanile e della povertà a Trani? Noi non giudichiamo l'iniziativa in sé, e riconosciamo l’irreprensibile operato di quella associazione benefica per lungo tempo guidata dal Dott.Guarriello. Ma se il metro di giudizio che si applica all'HUB Porta Nova è la misura dell’ impatto sui problemi sociali, allora lo stesso metro va applicato a tutti.
CONCLUSIONE: UN INVITO AL CONFRONTO SUI DATI, NON SU SLOGAN
Non chiediamo scuse. Non chiediamo rettifiche formali. Chiediamo semplicemente che il dibattito pubblico si fondi sui dati, non su affermazioni costruite ad arte. Chiediamo che si eviti di usare delle tragedie collettive, per tentare di fare bieca propaganda.
Quindi se ci sono stati "continui stanziamenti" all'HUB Porta Nova da parte del Comune, la Cinquepalmi li renda pubblici. Se non ci sono, lo ammetta. E nel frattempo, applichi lo stesso rigore investigativo ai contributi erogati ad altre realtà del territorio — incluse quelle a lei vicine.
La trasparenza, come lei ben sa, non è uno strumento selettivo. O vale per tutti, o non vale.
Restiamo a disposizione per un confronto aperto, pubblico e documentato. Preferibilmente ad HUB Porta Nova, da sempre aperto all’intera cittadinanza, per discutere fuori dalla propaganda di come gli spazi sociali, le case di quartiere come HUB, possono realmente agire sui problemi delle giovani generazioni e sulla sicurezza pubblica molto più che carceri, manganelli e fake news.
Il CDA della Cooperativa di Comunità Porta Nova


