Una serata memorabile ha avvolto la cinquecentesca Chiesa di San Rocco a Trani, dove lo scorso 13 agosto si è tenuto il concerto dell'ensemble "BrassGroove". Inserito nei festeggiamenti in onore del Santo promossi dall’omonima Confraternita, l'evento ha registrato un'affluenza straordinaria, confermando il legame tra la cittadinanza e le proposte culturali di alto spessore.
Il giovane gruppo ha incantato il pubblico numeroso con un repertorio vario e ricercato: dalla solennità delle armonie barocche alla vivacità dei grandi classici, dalla spiritualità della musica sacra alle atmosfere delle più coinvolgenti colonne sonore cinematografiche. Esecuzioni precise e cariche di energia che hanno esaltato la forza espressiva degli ottoni, salutate da lunghi applausi e dalla richiesta di un bis.
«È stato emozionante ricevere tanto affetto dal pubblico di Trani», hanno commentato i musicisti, sottolineando il legame con la città.
La scelta della Confraternita di affidare l'apertura dei festeggiamenti ai giovani del BrassGroove non è stata casuale. «Abbiamo voluto dare voce ai giovani e al loro “Groove” per offrire alla città un appuntamento di musica, cultura e bellezza», ha evidenziato il Priore, ing. Aniello di Savino. Ringraziando i musicisti, il Priore ha rimarcato come la musica sia una straordinaria via per parlare al cuore e offrire ai giovani occasioni concrete di crescita e di promozione umana e sociale.
Una riflessione che, alla luce dei recenti fatti di cronaca che hanno colpito la città, ha assunto un profondo valore civile. «Di fronte al disagio e alla violenza giovanile non servono proclami, ma fatti. Servono occasioni di incontro, luoghi e percorsi educativi capaci di offrire alternative vere. La musica, l’arte, la scuola e lo sport sono presidi di umanità, spazi preziosi di incontro, inclusione e riscatto. Da qui dobbiamo ripartire».
La Confraternita ha quindi rinnovato la propria gratitudine ai musicisti del BrassGroove Ensemble e a quanti hanno partecipato alla serata, contribuendo al successo dell’iniziativa.
Dal canto suo, il BrassGroove guarda già al futuro con entusiasmo: «Questo successo, che si unisce ai numerosi traguardi già raggiunti a livello provinciale, non è che una tappa del nostro percorso. Siamo già al lavoro per preparare un futuro ricco di novità e sorprese», hanno fatto sapere i musicisti, lasciando al pubblico una promessa che è anche un invito: «Il bello deve ancora suonare»


