«Siate cortesi. Siate pazienti. Siate rispettosi di chi sta lavorando per voi». È l'appello che Assoturismo-Confesercenti provinciale Bat rivolge, nel giorno di Ferragosto, a chi in queste settimane si gode le meritate vacanze, ricordando al contempo quanti restano al lavoro per renderle possibili.
I numeri dell'estate 2026, del resto, confermano che agosto si conferma il mese delle vacanze per eccellenza, con circa 17,5 milioni di italiani in viaggio nel corso del mese. Ma mentre in tanti si riposano, ricordano da Assoturismo-Confesercenti, altrettanti restano al lavoro, e le vacanze di alcuni sono possibili solo grazie all'impegno di altri.
IL RINGRAZIAMENTO
Il pensiero dell'associazione va innanzitutto alle Forze dell'Ordine, ai Vigili del Fuoco, al personale sanitario e del 118, alla Protezione Civile, alla Guardia Costiera e a tutti coloro che garantiscono sicurezza, assistenza e servizi essenziali. Ma anche agli autisti del trasporto pubblico, ai ferrovieri, al personale degli aeroporti e dei porti, agli addetti alla raccolta dei rifiuti, ai servizi di vigilanza, ai benzinai, ai giornalisti e agli operatori dell'informazione, e a quanti assicurano servizi e attività che non si fermano neppure nei giorni di festa.
Un ringraziamento particolare, sottolineano dall'associazione, va poi a chi lavora nel turismo, nel commercio e nell'accoglienza: albergatori, gestori di bed & breakfast, affittacamere, case vacanza e strutture extralberghiere, ristoratori, baristi, camerieri, cuochi, pizzaioli, bagnini, addetti degli stabilimenti balneari, commercianti, commessi, operatori turistici, per i quali proprio i giorni di Ferragosto rappresentano uno dei periodi di maggior lavoro dell'anno.
«Dietro un caffè servito al bar, una camera pronta al nostro arrivo, un tavolo apparecchiato, un negozio aperto, una spiaggia accogliente o un servizio che funziona - si legge nella nota diffusa dai dirigenti dell'associazione - c'è sempre qualcuno che sta lavorando».
L'APPELLO ALLA CORTESIA
Da qui l'appello a chi, in questi giorni, è invece in vacanza. Nei giorni di maggiore affluenza, avvertono da Assoturismo-Confesercenti, può capitare qualche minuto di attesa in più, un parcheggio difficile da trovare, un ristorante affollato, una camera da sistemare, un servizio sotto pressione: circostanze che, secondo l'associazione, non dovrebbero trasformarsi in un motivo di protesta.
«Dietro quel bancone, quel tavolo, quella reception o quel volante - proseguono dall'associazione - c'è una persona che, mentre noi ci godiamo Ferragosto, sta facendo il proprio lavoro perché la nostra giornata possa trascorrere nel migliore dei modi». Un sorriso, un «buongiorno» e soprattutto un «grazie», ricorda l'associazione, non costano nulla.
Forse, allora, il modo più bello per augurare buon Ferragosto quest'anno è proprio questo: buon Ferragosto a chi è in vacanza, ma soprattutto grazie a chi oggi è al lavoro per rendere possibile la vacanza degli altri.
