C’è un momento preciso della giornata, proprio quando il sole comincia a sciogliersi nell'Adriatico e l’aria si tinge di quell'arancione tenue che avvolge la baia di Colonna, in cui il tempo sembra fermarsi. Chi passeggia oggi lungo la costa di Trani, tra le spiagge libere e lo storico stabilimento balneare dell'Esercito, respira la quiete del mare. Eppure, basta chiudere gli occhi per un istante e lasciarsi trasportare indietro negli anni per sentire ancora un’eco lontana: il ritmo della musica, il tintinnio dei calici e il profumo inconfondibile della pizza cotta a legna al sapore di salsedine.
La Baia di Colonna non è mai stata un posto qualunque. Per decenni è stata il cuore battente del divertimento, il centro gravitazionale di un’intera generazione pugliese e un punto di riferimento per il turismo d’élite di tutto il Sud Italia.
Un’epoca d’oro guidata da due icone immortali della movida tranese: La Lampara e Punta dell’Est, con la sua storica Terrazza da Felice.
La Lampara: Il Tempio Elegante della Notte
Nata negli anni '50 lungo la costa di Colonna, La Lampara non era semplicemente una discoteca: era un’istituzione.
Negli anni del boom economico e nei decenni a seguire, varcare quella soglia significava entrare in un sogno patinato. Immersa in un'atmosfera d'altri tempi, adagiata sul mare e con la cattedrale a fare da sfondo in lontananza, La Lampara ha visto sfilare il jet set internazionale, orchestre leggendarie, attori, cantanti ed eclettici DJ. Era il luogo dove l'eleganza incontrava la spensieratezza estiva; qui ci si innamorava, si ballava sotto le stelle e si attendeva l’alba guardando i pescatori rientrare in porto.
Poi, come spesso accade alle storie più belle, le mode sono cambiate, le gestioni si sono susseguite e i vincoli burocratici hanno pian piano spento i riflettori. Oggi la sua chiusura lascia una ferita nostalgica, ma la sua leggenda continua a vivere nei racconti di chi c’era.
Punta dell’Est e "La Terrazza da Felice": Tra Sorrisi, Pizze e Brezza Marina
Poco più in là, sul versante orientale della baia, sorgeva un altro pilastro fondamentale delle estati tranesi: il complesso di Punta dell’Est. Se La Lampara rappresentava il fascino glamour della notte, Punta dell’Est era l’anima calda, accogliente e festosa del litorale.
Il cuore pulsante di questa realtà era senza dubbio La Terrazza da Felice, una pizzeria e ristorante diventato un vero e proprio rito collettivo.
Non si andava "da Felice" solo per mangiare una pizza; ci si andava per vivere l'estate.
Sedersi a quei tavoli affacciati sul mare, con la brezza marina che rinfrescava le calde serate di luglio e agosto, era il premio dopo una giornata di mare o il punto di partenza per una serata in compagnia.
Punta dell’Est univa tutti: dai giovani in cerca di musica ai gruppi di amici, fino alle famiglie che da generazioni frequentavano lo stabilimento. Anche per questo angolo di paradiso, purtroppo, le vicissitudini concesse, il passare del tempo e i progetti rimasti sulla carta hanno calato il sipario su un’epoca indimenticabile.
Il Profumo del Mare e la Memoria di un’Isola Felice
Oggi il paesaggio della baia è cambiato. Le passerelle, le strutture militari e il bagnasciuga frequentato dai bagnanti al primo mattino mostrano un volto più intimo e silenzioso della costa.
Tuttavia, passeggiando sul lungomare di Colonna mentre il sole scompare all'orizzonte, è impossibile non cogliere quel nostalgico "genius loci". La Lampara e Punta dell’Est non sono state solo locali o pizzerie: sono state pagine di vita, custodi dei primi amori, delle risate a crepapelle e dei ricordi più cari di Trani. E finché ci sarà qualcuno pronto a raccontarle, il loro faro continuerà a illuminare le notti d'estate.
Antonio Pistillo - Ambasciatore dei Saperi I&F Puglia Food Blogger

