A decidere la terza edizione della Natalonga, la manifestazione di nuoto in acque libere che a Trani unisce sport e tutela ambientale in memoria del professor Mauro Cignarelli e che quest'anno ha messo in acqua tre generazioni di nuotatori su altrettante distanze - 2500, 1000 e 500 metri -, non è stato soltanto il crono di Francesco Palazzo, vincitore assoluto della gara principale, ma un margine di appena due decimi di secondo tra il secondo e il terzo posto della classifica generale.
Sul percorso a quadrilatero di 2500 metri, con partenza e arrivo davanti a largo Berlinguer, nelle acque della baia senza nome compresa tra Villa Comunale, penisola di Colonna e lungomare Cristoforo Colombo, si sono confrontati ieri ottantatré atleti. A imporsi, con un margine ampio su tutti gli altri, è stato Francesco Palazzo, dell'Aurelia Nuoto Asd, che ha fermato il cronometro in 22'25'',177. Alle sue spalle si è consumato invece un vero e proprio duello: Mattia Germino, del Gam Team Ssd di Brescia, ancora nella categoria giovanile Ragazzi, ha chiuso in 22'41'',761, precedendo per un soffio Stefano Di Rienzo, dello Sport Project Ssd, fermatosi a 22'41'',970.
Anche al femminile la gara si è decisa su distacchi ridottissimi. La migliore è stata Isabella Maria Selce, dell'Olimpica Salentina Asd, decima assoluta in 25'48'',347, davanti a Maddalena Maria Difonzo, della Ranidae Cssd, che ha chiuso a circa un secondo di distanza, in 25'49'',438. Terza tra le donne, con un distacco più ampio ma su tempi comunque di ottimo livello, Jessica Giacobone, dell'H2O Sport Csd, in 28'33'',484.
IL PODIO ASSOLUTO
Completano la top ten della classifica generale, nell'ordine: Samuele Sederino, dell'Olimpica Salentina Asd, quarto in 24'40'',507; Daniele Rossetto, del Nautilus Ssd, quinto in 25'17'',336; Leandro Lavorano, dell'Aurelia Nuoto Asd, sesto in 25'21'',829; Natale Laghezza, dell'Airon Club Bio-Sport Ssd, settimo in 25'29'',778; Gabriele Rossetto, ancora del Nautilus Ssd e fratello del quinto classificato, ottavo in 25'29'',974; Paolo Agrusti, dell'Otre Ssd - Noci, nono in 25'35'',005; la già citata Selce, decima.
I PROTAGONISTI DI CASA
Se il vertice della classifica generale ha premiato soprattutto atleti di altre province, la manifestazione ha comunque regalato soddisfazioni importanti al movimento tranese. La Sports and Events Ssd, la società di riferimento in città per il nuoto master, ha conquistato sette vittorie di categoria.
Tra le protagoniste in maglia tranese spicca Rossella Ferrucci, che ha vinto la categoria Master 45 femminile in 33'16'',946, davanti ad Anna Gervasi, della Mediterraneo Taranto, e a Elisabetta Gabriele, dell'Otre Ssd - Noci.
Bissa il successo della scorsa edizione Angelo Tortosa, che dopo aver trionfato nella categoria Over 45 anche lo scorso anno, si ripete pure stavolta, chiudendo la Master 45 maschile in 30'28'',325, davanti a Fabio Monteduro, dell'Ede Nuoto Ssd, e a Luigi Cangellario, dello Sport Project Ssd.
Completano il quadro delle vittorie tranesi Alessandra La Notte, prima nella Master 20 femminile in 29'30'',921; Graziana Angiulli, prima nella Master 30 femminile in 43'59'',143; Vinicio Tandoi, primo nella Master 60 maschile in 30'50'',647; Beniamino Campobasso, primo nella Master 65 maschile in 31'28'',932; e Angela Carlucci, unica al via e dunque prima nella Master 70 femminile, in 55'21'',610.
Un discorso a parte merita Daniel Douglas Di Pierro, il nuotatore di ultramaratona originario di Bisceglie, testimonial di questa terza edizione del Memorial Cignarelli, che ha onorato il ruolo anche in acqua: gareggiando per lo Sport Project Ssd, ha vinto la Master 30 maschile in 30'58'',548, ventottesimo assoluto, davanti a Fabio D'Onghia, dell'Otre Ssd - Noci, e a Marco Casieri, dell'Aquarius Piscina Canosa.
TUTTI I VINCITORI DI CATEGORIA
Tra le altre categorie femminili, da segnalare i successi di Rossella Izzo, dell'Ecumano Space Pool & Fitness Ssd, nella Master 25; di Laura Figalli, in forza a Il Gabbiano Napoli Asd, nella Master 40; di Antonella Zaza, della Flaminio Sporting Club, nella Master 50; di Maria Giulia Gatti, del Circolo Sportivo Gdf Modena, nella Master 55; di Angela Caccialupi, della Ssd Netium a R.l., unica al via nella Master 60; e di Lesley Jane Ray, della Nuotatori Pugliesi Asd, unica al via nella Master 65.
Tra gli uomini, oltre ai già citati, hanno vinto la propria categoria Adriano Torri, in forza a Il Gabbiano Napoli Asd, nella Master 40; Domenico Scaldaferri, del Peppe Lamberti N.C. Asd, nella Master 55, con un ottimo dodicesimo posto assoluto; Michele Zambetta, del Cus Bari Asd, nella Master 50; e Mauro Berardi, dell'Appiae Sport S.s.d. a R.l., unico al via nella Master 70. Chiude la lista dei vincitori di categoria sui 2500 metri Vincenzo Ruggiero, della Mediterraneo Taranto, unico partecipante e dunque primo nella Master 75, con il tempo di un'ora, dieci minuti e 47 secondi.
Molto numerosa anche la pattuglia dell'Aquarius Piscina Canosa, correalizzatrice della manifestazione insieme all'associazione intitolata al professor Cignarelli, così come quella dell'Otre Ssd - Noci, presente con più atleti in quasi tutte le categorie.
LA GARA DEI MILLE METRI
Sul percorso più breve, di 1000 metri, il copione si è ripetuto: davanti a tutti Sabino De Palma, dello Sport Project Ssd, vincitore in 11'44'',252, ma inseguito a distanza ravvicinata da Lorenzo Parrotta, dell'Impianti Sportivi Nadir, ancora una volta nella categoria giovanile Ragazzi, staccato di appena due secondi. Terzo Francesco Volpicella, compagno di squadra di De Palma nello Sport Project Ssd, in 11'48'',103. Tra i primi sei assoluti si sono piazzati altri tre giovanissimi della categoria Ragazzi: Germano Laporta e Alessio Vinella, entrambi dell'Impianti Sportivi Nadir, quarto e sesto, e Gianluca Gentile, dell'Airon Club Bio-Sport Ssd, quinto.
Tra le donne la migliore è stata Rossella Izzo, dell'Ecumano Space Pool & Fitness Ssd, nona assoluta in 14'29'',603 - la stessa atleta che ha vinto anche la categoria Master 25 femminile sui 2500 metri. Alle sue spalle Alessia Bechi, dell'Asd Bari Triathlon, in 17'17'',162, e Giorgia Bisogno, dell'associazione intitolata al professor Cignarelli, in 17'19'',888.
Proprio l'Associazione Prof. Mauro Cignarelli Odv - Ets, ente organizzatore della manifestazione, ha schierato sui 1000 metri ben tredici atleti, erede diretta della storica nuotata amatoriale degli Amici di Mario: tra loro Alessandro Houze, decimo assoluto e primo nella Master 50 maschile, Giuseppe Tempesta, Simone Suppressa, primo nella Master 45 maschile, Giovanni Bisogno, primo nella Master 55 maschile, Francesco Gargiuolo, Valeria Giuliano, prima nella Master 20 femminile, Antonio Procacci, Gianluca Saccotelli, Stefano Merra, Pietro Alberto Palberti e Giuseppina Iannone, prima nella Master 55 femminile.
Da segnalare anche la presenza in gara dell'ex sindaco di Trani Luigi Nicola Riserbato, che ha chiuso trentunesimo assoluto e terzo nella categoria Master 55 maschile, in 21'36'',888, gareggiando per l'Assi Triathlon Team. A premiarlo, con sentito abbraccio, il sindaco in carica, Marco Galiano. Doppia fatica infine per Oreste Virgilio, della Sports and Events Ssd, che dopo aver vinto la Master 60 maschile sui 1000 metri, in 17'18'',590, si è ripresentato in acqua anche sulla distanza dei 2500 metri.
I PIÙ GIOVANI SUI 500 METRI
Chiude il programma della Natalonga la prova sui 500 metri, riservata alle categorie più giovani. A sorprendere è stata Sofia Shkurti, del Cus Bari Asd, che ha preceduto tutti gli altri partecipanti, compreso l'unico maschio in gara, con il tempo di 6'33'',936, vincendo la categoria Esordienti A femminile. Alle sue spalle, sempre per il Cus Bari Asd, Sabrina Fracchiolla, in 7'19'',380. Terzo assoluto, e primo tra i maschi nella categoria Esordienti A, Francesco Sangermano, dell'Aquarius Piscina Canosa, in 7'52'',243. Chiude Nina Benedetta Capogrosso, dell'Assi Triathlon Team, prima nella categoria Ragazze, in 8'02'',332.
La Natalonga, lo ricordiamo, non è soltanto un appuntamento sportivo. Fin dalla sua prima edizione, la manifestazione nasce come gesto di cura verso la baia compresa tra Villa Comunale e penisola di Colonna, per anni segnata dall'inquinamento e oggi restituita, anche grazie a iniziative come questa, capaci di richiamare in acqua tre generazioni di nuotatori, a una nuova vita balneabile.




