La grande bellezza del cinema, quella dei classici e dei grandi autori, continua a parlare alle nuove generazioni. È il bilancio positivo della rassegna promossa dalla Fondazione Seca, che nelle serate dedicate alla settima arte ha registrato una partecipazione significativa, soprattutto da parte di giovani e universitari.
A sottolinearlo è Graziano Urbano, direttore del Polo museale, che evidenzia con soddisfazione la risposta del pubblico e l’interesse mostrato dai ragazzi nei confronti di pellicole e autori che hanno fatto la storia del cinema.
Un pubblico giovane tutt’altro che distante dal cinema del passato. Al contrario, le presenze e le reazioni registrate durante le proiezioni hanno restituito l’immagine di ragazzi attenti, curiosi e preparati, capaci di riconoscere e apprezzare grandi nomi della settima arte.
«Abbiamo notato veramente un’attenzione dei giovani a questi grandi colossi del cinema», racconta Urbano. Molti ragazzi e universitari, infatti, hanno dimostrato di conoscere autori come Kubrick, Orson Welles, Villoresi e Bellocchio, confermando quanto il cinema d’autore possa ancora trovare un pubblico interessato e partecipe.
Tra le serate più apprezzate, quella di ieri dedicata a “Zelig” di Woody Allen, che Urbano definisce il momento di maggiore successo di questa prima parte della rassegna. Una serata speciale anche per la presenza tra il pubblico di Caparezza, che ha assistito alla proiezione insieme agli altri spettatori.
Ed è proprio questo uno degli obiettivi più significativi dell’iniziativa: riportare il cinema al centro dell’attenzione non soltanto come intrattenimento, ma come patrimonio culturale capace di unire generazioni diverse.
Gli incontri proseguono : martedì 25 agosto sarà proiettato La donna che visse due volte (1958) di Alfred Hitchcock, mentre mercoledì 26 agosto sarà la volta di Duse (2025) di Pietro Marcello, dedicato alla figura di Eleonora Duse. Chiusura della rassegna cinematografica, giovedì 27 agosto, con Il pianeta delle scimmie (1968) di Franklin J. Schaffner, classico della fantascienza. Il 28 e 29 agosto la programmazione proseguirà con due appuntamenti speciali di “Sonimage – La Rassegna di Suoni Immagini”, promossa dall’associazione Canudo ETS in collaborazione con la Fondazione S.E.C.A., nell’ambito della XXIV edizione del festival di cinema sperimentale Avvistamenti. In questo caso l’ingresso sarà gratuito. Il 28 agosto, alle 21, sarà sonorizzato dal vivo Il gabinetto del dottor Caligari (1919) di Robert Wiene, con le musiche di Edison Studio. Il 29 agosto, sempre alle 21, spazio a In nome della legge (1926) di Lev Kulešov, accompagnato dal vivo da Paolo Spaccamonti, Ramon Moro e Andrea Cauduro. Le proiezioni inizieranno alle 21. Il biglietto costa 5 euro ed è acquistabile al Polo Museale di Trani, aperto mezz’ora prima della proiezione, oppure online.
Il bilancio tracciato da Urbano restituisce dunque una certezza: il cinema continua a parlare ai giovani. E lo fa attraverso i grandi autori, le opere che hanno segnato la storia della settima arte e la possibilità di vivere insieme, davanti a uno schermo, un’esperienza culturale e collettiva.
La Fondazione Seca prosegue così il suo percorso, dimostrando che anche nell’epoca delle piattaforme e della fruizione individuale la magia del cinema condiviso continua a coinvolgere, emozionare e creare nuove occasioni di incontro.

