“L’arte è lo strumento per sognare e dare vita a un mondo più armonioso, a partire dai luoghi in cui viviamo…”. Questa è la frase che fa da sfondo ad un meraviglioso quadro dedicato a Papa Francesco. Così il pontefice ha evidenziato l’importanza di un qualcosa oramai al giorno d’oggi quasi dimenticato: l’arte.
Anche quest’anno la pittrice Marianna Schiaroli ha promosso e organizzato una mostra collettiva d’arte visibile nello chalet della Villa Comunale di Trani dal 17 al 24 agosto, riunendo sette pittori nella mescolanza fra realtà e fantasia: non a caso, la mostra è proprio intitolata “Trani in fiore: tra fantasia e realtà”.
L’iniziativa vuole evidenziare la maestosità del paesaggio tranese, osservato dall’occhio sensibile e delicato di un artista. I pittori Marianna Schiaroli, Sabrina Princigalli, Giacomina Calace, Fulvio Del Vecchio, Saverio Guglielmi, Vincenzo Pellegrino e Nicola Merra, utilizzando tecniche eterogenee quali pittura ad olio e olio su tela, hanno mostrato la bellezza di momenti quotidiani accompagnati dal patrimonio culturale locale.
Un esempio lampante è raffigurato dal quadro di Saverio Guglielmi, nel quale è possibile osservare il tramonto alle spalle della Cattedrale di Trani. In primo piano, però, è raffigurata la quotidianità: un bambino che corre, una donna che tiene in braccio il proprio neonato, una coppia che si tiene per mano. Perché che cosa è l’arte, se non la pura rappresentazione di amore e consuetudine?
Annalisa Bocci












