Sono 21 i finalisti del primo Concorso nazionale di poesia “L’Oasi”, promosso dall’associazione culturale tranese Il Calamaio. Un risultato significativo per una realtà giovane, nata da poco, che in poche settimane ha raccolto oltre trecento poesie provenienti da tutta Italia, superando le aspettative degli organizzatori.
I nomi dei finalisti sono stati annunciati venerdì 21 agosto nel corso de “L’Angolo di Calliope”, il momento lirico del programma di Radio Bombo “La Fenomenologia della Canzonetta”.
Ospite della trasmissione è stata la professoressa Isabella Scarpelli, presidente della giuria del concorso e presidente del Comitato di Trani della Società Dante Alighieri. Nel corso della puntata, Scarpelli ha illustrato il lavoro svolto dalla giuria, soffermandosi sul significato culturale di un'iniziativa nata a Trani e già capace di assumere una dimensione nazionale.
Un concorso che, dunque, va oltre la semplice competizione poetica e si inserisce nel progetto più ampio dell’associazione Il Calamaio, nata con l’obiettivo di riaffermare il valore della poesia, della letteratura e della cultura nella società contemporanea.
A promuovere l’associazione sono il presidente Gianni De Iuliis e il segretario e tesoriere Antonio Notarpietro, che hanno accompagnato la professoressa Scarpelli in studio durante la trasmissione.
«Oltre trecento poesie arrivate da ogni parte d’Italia in poche settimane – sottolineano gli organizzatori – rappresentano un risultato che ci riempie di soddisfazione e che conferma quanto sia ancora forte il bisogno di poesia, di espressione e di cultura».
La partecipazione ha infatti portato il nome de Il Calamaio ben oltre i confini di Trani e della Puglia, trasformando il primo concorso dell’associazione in un vero e proprio punto di incontro tra autori, sensibilità e linguaggi differenti.
I 21 finalisti
La giuria ha selezionato 21 opere che si contenderanno i riconoscimenti previsti dal concorso:
- Matteo Alboreo – Un bimbo, un deserto comune
- Angela Andreozzi – Il cuore in tasca
- Antonietta Angela Bianco – Sorgente di parole
- Paolo Maria Borsoni – Alfabeto intimo
- Valentina Casula – La pazienza della sabbia
- Filippo D’Aiello – Domus Perdita (La Casa Perduta)
- Pietro De Cillis – Il mondo è poesia
- Vincenzo de Gennaro – Oasi
- Cinzia Cristina De Monte – La poesia è O.A.S.I.
- Ruggiero Maria Dellisanti – L’ortografia del futuro
- Maria Fortunata Latella – Efèide sul viso
- Pier Luigi Lemmi – L’Oasi dei ricordi
- Francesco Mazzitelli – Oasi di pace
- Carmen Melese – La poesia è oasi
- Mariangela Miceli – Non in mezzo al deserto, ma dopo
- Antonio Musicco – Ascoltarmi
- Claudia Pandolfi – Un grido d’inchiostro
- Pietro Praticò – Marrakech, oasi nel deserto
- Savino Sarno – Il miracolo discreto
- Francesca Scorsone – L’Oasi del silenzio
- Giordano Silvetti – Cartografia della sete
La selezione dei 21 finalisti apre ora la fase conclusiva del concorso, con l’attesa per l’individuazione delle opere vincitrici.
Per Il Calamaio, intanto, il primo concorso nazionale rappresenta già un importante banco di prova superato: da Trani è partita un’iniziativa capace di intercettare la voce di centinaia di poeti e di trasformare la poesia in uno strumento di dialogo culturale senza confini.

