«Accolgo positivamente quanto deciso dall'Amministrazione». Lo dichiara la consigliera comunale di Fdi, Ornella Gelso, commentando la soluzione individuata dal Comune di Trani per gli alunni della scuola dell'infanzia Collodi, rimasta chiusa nelle scorse settimane per ragioni di sicurezza e destinata, secondo quanto deciso dall'Amministrazione, ad essere temporaneamente ospitata in alcune aule della scuola di via Stendardi, i cui alunni della primaria Papa Giovanni si trasferiranno in quattro aule resesi disponibili nella media Bovio.
Della vicenda, Gelso si è occupata sin dall'inizio, sia partecipando al sit-in organizzato dalle mamme degli alunni, sia attraverso iniziative istituzionali portate in consiglio comunale, dove aveva chiesto con insistenza la convocazione urgente di un tavolo tra Comune, dirigenza scolastica e famiglie.
«Della situazione del Collodi mi occupo da tempo - spiega la consigliera - e, in questi mesi, ho cercato di affrontare la questione con un approccio concreto e istituzionale, chiedendo innanzitutto che tutti gli interlocutori si sedessero intorno a un tavolo».
Il confronto sollecitato da Gelso si è poi tenuto e da quella sede è arrivato un impegno che la consigliera definisce preciso. «L'incontro c'è stato - prosegue - e da quel confronto è arrivato un impegno preciso: garantire ai bambini una soluzione nel quartiere, evitando di prolungare i disagi vissuti dalle famiglie».
Per l'esponente di Fratelli d'Italia, quanto avvenuto dimostra come il confronto istituzionale possa produrre risultati concreti, al di là degli schieramenti. «Credo che questo dimostri quanto il dialogo e il confronto possano essere importanti quando l'obiettivo è risolvere i problemi, al di là dei ruoli e delle appartenenze politiche» osserva.
Gelso rivolge quindi un ringraziamento all'Amministrazione comunale. «Ringrazio l'Amministrazione per aver ascoltato e approfondito la questione e per aver assunto questo impegno» afferma, prima di ricordare che il percorso, a suo avviso, non può dirsi concluso.
«Ora, però, la cosa più importante è che quanto annunciato diventi realtà nei tempi indicati» avverte la consigliera, che assicura di voler continuare a vigilare sulla vicenda. «Continuerò a seguire la situazione, perché al centro devono rimanere i bambini e le esigenze delle loro famiglie».
