Sono trascorsi novantadue giorni dalle elezioni amministrative e, per Raimondo Lima, componente del direttivo nazionale di Fratelli d'Italia e consigliere comunale uscente, il bilancio della nuova amministrazione tranese si può già riassumere in un'unica, tagliente espressione: «Fiumi di inchiostro dati in pasto alla stampa come splendida arma di distrazione di massa».
Lima premette di aver voluto attendere il traguardo simbolico dei cento giorni di governo cittadino per interrogarsi sugli obiettivi raggiunti da una maggioranza che, ricorda, è composta quasi nella sua totalità dagli stessi che hanno amministrato Trani negli undici anni precedenti, «per cui, una squadra più che rodata e collaudata». Proprio l'assenza di segnali concreti, a suo dire, gli impone di anticipare la riflessione: mentre «la città langue e attende risposte», scrive, nel dibattito pubblico si registrano soltanto «schermaglie tra consiglieri».
Il primo affondo riguarda il verde pubblico e gli impianti sportivi cittadini. Lima chiede quali azioni siano state poste in essere dall'amministrazione dopo i tragici fatti avvenuti in quella che fu la Pinetina di via Andria, e si interroga poi su quando riaprirà ufficialmente il Palazzetto dello Sport. A completare il capitolo sportivo, la domanda su quando la pista di atletica sarà finalmente consegnata alla città.
Il secondo fronte riguarda il demanio marittimo e le società partecipate. Lima domanda quando si darà seguito al contratto di concessione de La Lampara e a che punto sia l'iter amministrativo per l'affidamento in gestione della darsena. Non meno pressante, secondo l'esponente di Fratelli d'Italia, è la questione del futuro di Amet: «verrà la stessa affidata a manager esperti ed altamente qualificati che possano garantirne il rilancio?», si chiede. Infine, sul fronte della sosta, Lima domanda quanto ancora il parcheggio di piazza XX Settembre resterà gratuito e perché non se ne affidi la gestione a una società partecipata del Comune.
Il terzo capitolo riguarda le aree dismesse e i cantieri ancora aperti. Lima vuole sapere qual è lo stato dell'arte dell'area ex Angelini e cosa aspetti l'amministrazione a riaprire Villa Telesio, chiedendo altresì quanto ancora i muraglioni della villa dovranno resistere all'urto delle onde. Chiude l'elenco delle richieste la questione dei lavori di pavimentazione in piazza Re Manfredi, di cui il consigliere uscente domanda la tempistica di conclusione.
