Restituire voce e dignità a chi ha vissuto sulla propria pelle il lato nascosto della lotta alla criminalità, fatto di indagini silenziose, notti insonni e sacrifici spesso ignorati dai riflettori. È questo l'obiettivo che si propone di raggiungere «Cronache dal fronte invisibile», storie di vita vissuta, il libro di Saverio Santoniccolo che sarà presentato domenica 30 agosto, alle ore 19.30, presso Il Salto dell'Acciuga di Trani, in piazzale Santa Maria di Colonna 9.
L'opera raccoglie vicende maturate sul campo, tra indagini, notti insonni, catture di latitanti e il dolore per la perdita di colleghi caduti nell'adempimento del proprio dovere. Attraverso il racconto della cronaca nera e della criminalità organizzata, l'autore intreccia il detto e il non detto di un mondo fatto di carabinieri silenziosi, magistrati e cittadini coraggiosi, restituendo al lettore uno spaccato autentico di quel fronte che, pur restando fuori dai riflettori, ha contribuito in maniera determinante alla tutela della legalità e della sicurezza pubblica.
La presentazione si svilupperà come un confronto fra esperienze diverse, ma accomunate dallo stesso impegno civile. Accanto all'autore interverranno Michele Emiliano, magistrato in aspettativa, e Francesco Messina, magistrato presso la Corte d'Appello di Lecce, chiamati a offrire il proprio punto di vista su quanto raccontato nel volume. A moderare l'incontro saranno Andrea Catino, inviato Mediaset del programma «Fuori dal coro», e Salvatore Petrarolo, direttore di Antenna Sud-Teleregione.
Il titolo scelto da Santoniccolo non è casuale: quel «fronte invisibile» richiamato in copertina racconta l'impegno quotidiano e silenzioso di chi opera nel contrasto alla criminalità e nella difesa delle istituzioni democratiche, un lavoro che raramente trova spazio nella cronaca, ma che intreccia costantemente dimensione professionale e vissuto umano.
L'iniziativa è promossa da Strada Facendo Castelli del Monte, da Il Salto dell'Acciuga e dal Circolo della Stampa San Francesco di Sales. L'appuntamento di domenica sera si preannuncia dunque come un'occasione di riflessione condivisa, aperta all'intera cittadinanza: l'ingresso è libero.

