Il Comune di Trani punta a evitare la chiusura del passaggio a livello del quartiere Stadio finché il cantiere del nuovo sottovia non sarà realmente operativo.
«Il passaggio a livello va chiuso solo quando tutti i lavori avranno inizio, senza più alcuna interruzione», ha ribadito il sindaco Marco Galiano durante l’incontro con residenti e commercianti a Villa Guastamacchia.
Domani è previsto un tavolo in Prefettura con Comune, Rete ferroviaria italiana e rappresentanza del Governo per definire tempi e modalità.
La chiusura resta necessaria, ma potrebbe slittare: tra le operazioni di bonifica da eventuali ordigni bellici e lo spostamento dei sottoservizi potrebbe infatti trascorrere anche uno o due mesi, lasciando il quartiere con il passaggio a livello chiuso e il cantiere ancora fermo. Il Comune chiede quindi di collegare la soppressione del varco all’effettivo avvio dei lavori, pur consapevole che non potrà rinviare indefinitamente.
Galiano ha inoltre annunciato la ripresa dei lavori nel retrostazione, compreso il prolungamento del sottopasso pedonale e il collegamento con il quartiere Sant’Angelo, dopo il rilascio delle autorizzazioni da parte di Rfi. «Tutto quello che dobbiamo fare lo stiamo facendo, probabilmente non siamo così bravi a comunicarlo», ha detto il sindaco.
Confermata, infine, la realizzazione di pensiline per i passeggeri delle navette gratuite che collegheranno il quartiere con piazza XX Settembre durante la chiusura: il servizio sarà emergenziale e limitato alla fase dei lavori.

