«Al momento non è giunta alcuna comunicazione da parte dell'amministrazione comunale sull'omologazione del campo Povia». Lo dichiara il presidente della Polisportiva Trani 2006, Paolo Abruzzese, tornando a sollecitare una risposta da parte del sindaco Marco Galiano e dell'assessore allo sport Tommaso Laurora.
Abruzzese ricorda che gli uffici comunali competenti, tanto quello tecnico quanto quello degli affari generali, sono già a conoscenza della situazione, essendo stati coinvolti nel corso del tempo sull'iter relativo all'impianto sportivo.
«I lavori sono stati effettuati dal sottoscritto - spiega il presidente della Polisportiva - e hanno ricevuto il parere positivo da parte della Federazione di Bari. Adesso tocca al Comune inserire sulla piattaforma della Federazione la documentazione necessaria all'omologazione, già in nostro possesso e cedibile all'ente a fronte della restituzione delle somme che ho anticipato personalmente», quantificate da Abruzzese in circa quarantaseimila euro.
Il presidente della Polisportiva ha detto di aver già rappresentato la questione al nuovo assessore allo sport: «Nel momento in cui ha accettato l'incarico - osserva Abruzzese - ritengo sia chiamato ad ascoltare le esigenze delle associazioni sportive cittadine, specie dei settori giovanili, e a tutelarne il lavoro, al di là del consenso elettorale raccolto». Un consenso, aggiunge, che porta con sé anche una responsabilità verso la città e verso le famiglie che praticano sport a livello giovanile.
Abruzzese si interroga inoltre sulle priorità dell'amministrazione in materia di impiantistica sportiva, osservando come l'attenzione sembri concentrarsi soprattutto sullo stadio comunale, oggi affidato in gestione privata pur con il sostegno di risorse pubbliche. Il riferimento è alla discussione avvenuta in consiglio comunale, nella seduta di ieri, sullo stanziamento di fondi per la semina del manto erboso dello stadio: «Mi chiedo se non spetti al gestore provvedere alla manutenzione del terreno di gioco - dice Abruzzese - come lo stesso sindaco Galiano ha più volte ribadito. Se l'impianto versa in quelle condizioni, credo dipenda anche da alcune inadempienze nella gestione». Il presidente della Polisportiva si domanda infine perché, nella stessa seduta, non si sia discusso anche della vicenda relativa all'omologazione del campo Povia.
Abruzzese esprime inoltre perplessità sull'atteggiamento tenuto dall'assessore Laurora in occasione della presentazione della squadra, quando - a suo dire - alle richieste di chiarimento non sarebbe seguita una risposta puntuale. Il presidente della Polisportiva si interroga anche sul recente coinvolgimento nella vicenda dell'assessore ai Lavori pubblici, competente secondo alcune indicazioni fornite dallo stesso assessore allo sport, chiedendo conto dei tempi e delle modalità con cui la questione dell'omologazione sarebbe stata finora seguita dall'amministrazione.
Abruzzese rende noto di avere inviato una comunicazione formale con la quale ha chiesto un incontro al sindaco, all'assessore allo sport e al dirigente dell'ufficio tecnico, «per risolvere una volta per tutte la questione dell'omologazione e, di conseguenza, quella della restituzione delle somme anticipate».
Il presidente della Polisportiva conclude così: «In tutto questo, a rimetterci non è soltanto la nostra associazione, ma i ragazzi, i giovani e le famiglie tranesi che praticano sport in città».
