Il prolungamento del sottopasso pedonale della stazione, ritenuto indispensabile per collegare il quartiere Stadio al centro dopo la chiusura del passaggio a livello di via De Robertis, sarà fruibile soltanto nella primavera del 2027. È quanto emerso in consiglio comunale dall’interrogazione di Fratelli d’Italia, che chiedeva spiegazioni sui ritardi.
L’assessore ai lavori pubblici Nicola Di Pinto ha spiegato che il primo lotto è iniziato il 30 dicembre 2024, mentre il secondo, relativo al prolungamento del sottopasso, è ripartito il 24 agosto 2026 dopo l’approvazione del progetto esecutivo. I ritardi sono stati attribuiti alla complessità tecnica dell’intervento, legata allo scambio ferroviario e a un binario morto, oltre alle modifiche progettuali resesi necessarie per altri lavori di Rfi. Un accordo con le Ferrovie consentirà di inserire un monolite sotto il terzo binario, evitando l’occupazione di un’area prevista inizialmente e riducendo tempi e costi.
La replica di Emanuele Cozzoli è stata fortemente critica. Il consigliere ha ricordato che Fratelli d’Italia aveva subordinato il proprio consenso al progetto alla realizzazione preventiva del sottopasso pedonale e ha contestato le precedenti rassicurazioni, secondo cui l’opera sarebbe stata completata nell’aprile 2025. «O l’allora sindaco Bottaro ci disse una fesseria, o c’è qualcosa che non quadra», ha affermato Cozzoli, sottolineando che il nuovo cronoprogramma sposta ora la conclusione alla primavera del 2027.
