Il Comune di Trani ha avviato una procedura per un accordo quadro triennale da 900.000 euro oltre Iva destinato alla manutenzione straordinaria non programmata e «a chiamata» di 18 edifici scolastici comunali (compresi quelli chiusi da tempo per lavori come Collodi e Pertini). L'obiettivo è garantire continuità agli interventi dopo la conclusione dell'attuale appalto.
I lavori riguarderanno soprattutto murature, infissi, cancelli, recinzioni, tinteggiature e, occasionalmente, reti idrico-fognanti. Restano esclusi gli impianti elettrici e di climatizzazione, già affidati tramite convenzione Consip.
L'affidamento avverrà con procedura negoziata senza bando, invitando dieci operatori iscritti alla piattaforma EmPulia, con aggiudicazione al prezzo più basso. L'accordo non obbligherà il Comune a spendere l'intero importo massimo previsto, ma consentirà di attivare singoli interventi secondo necessità.
Resta infine da chiarire una possibile incongruenza negli atti: mentre la determina indica in 900.000 euro il valore massimo dell'accordo quadro, la relazione allegata riporta un quadro economico con soli 120.000 euro di lavori e 150.000 euro complessivi.
